Un resoconto pubblicato il 3 ottobre 2026 ha riferito che il ricercatore Karan Joshi aveva estratto le istruzioni di Meta Muse. Queste descrivono un processo orario per compilare pagine sulle persone nella vita dell’utente. La data del resoconto riguarda la pubblicazione, non l’estrazione.

NeoTeo aveva già ripreso una stima dei download di Meta Muse negli Stati Uniti; le istruzioni sui profili dei contatti aggiungono un diverso aspetto alla discussione sulla privacy dell’agente.

Che cosa descrivono le istruzioni recuperate di Muse

Il processo descritto nelle istruzioni riguarda le persone legate alla vita dell’utente: familiari, partner, amici, colleghi, collaboratori e persone che segue. Le pagine potrebbero raccogliere nel tempo informazioni e contesto su ciascuna di loro.

Che cosa potrebbe contenere un profilo di contatto

Fra i possibili contenuti figurano dove vive una persona, che lavoro fa, date importanti e temi ricorrenti nelle conversazioni. Le istruzioni contemplano anche la storia condivisa, le dinamiche del rapporto e ciò che le persone hanno in comune.

Gli esempi comprendono un trasloco o un obiettivo di risparmio condiviso. La pagina potrebbe inoltre suggerire un motivo per ricontattare qualcuno, ricordare una data o offrirgli sostegno. Sono elementi descritti nelle istruzioni, non una garanzia che ogni pagina contenga tutte queste informazioni.

Come possono arrivare a Muse informazioni su chi non lo usa

Sì: secondo Meta, le informazioni su una persona che non usa Muse possono comparire nei materiali condivisi con l’agente da un utente, anche tramite servizi collegati, oppure provenire da contenuti pubblicamente accessibili su Internet.

Meta afferma che le informazioni sui non utenti provenienti da fonti esterne non sono collegate a un account Meta e non vengono conservate in modo da consentirle di identificare ragionevolmente a chi appartengano. L’azienda precisa che può gestire le richieste relative ai diritti delle persone solo quando le informazioni sono associate a un account o conservate in forma identificabile.

Quali controlli della memoria descrive Meta

Meta spiega che gli utenti possono aggiornare i ricordi di Muse chiedendolo all’agente oppure modificandoli manualmente. Per Muse, l’azienda ha inoltre descritto una macchina virtuale dedicata a ciascun utente, un registro delle attività e la possibilità di cancellare i ricordi o scollegare servizi esterni. Ha anche detto che Muse è progettato per chiedere conferma prima di azioni come inviare un’email o effettuare un acquisto.