Il 20 ottobre 2026 Microsoft ha annunciato un ampliamento di Microsoft Sovereign Cloud, con opzioni per il cloud pubblico, infrastrutture private gestite dai clienti e soluzioni affidate a partner. Microsoft le presenta come un continuum: le organizzazioni possono combinare le tre aree e scegliere un ambiente diverso per ciascun carico di lavoro.
Controlli, chiavi e collaborazione
Microsoft colloca il Sovereign Control Panel, un’esperienza nel portale Azure per esaminare i controlli, individuare lacune e rischi e valutare dipendenze e portabilità dei carichi di lavoro, tra le funzioni previste in anteprima pubblica a Microsoft Ignite.
È invece indicata come generalmente disponibile la gestione esterna delle chiavi con Azure Managed HSM. Le organizzazioni possono custodire la chiave radice di cifratura in hardware di loro proprietà, gestito in sede oppure da una terza parte di fiducia. Azure Confidential Clean Rooms, pensato per consentire a più parti di analizzare dati sensibili condivisi limitandone l’esposizione, è in anteprima limitata.
Microsoft prevede inoltre un’anteprima pubblica per il passaggio dei carichi di lavoro da ambienti connessi a quelli disconnessi. L’annuncio non associa a questa tappa una data specifica.
Data Guardian e Production Touch Ledger in Italia
Data Guardian aggiunge la supervisione di un partner di fiducia dell’UE agli accessi remoti degli ingegneri Microsoft che rientrano nei criteri del servizio e riguardano sistemi di produzione inclusi nel perimetro. Production Touch Ledger registra gli accessi e le azioni interessati in registri progettati per rendere rilevabili le manomissioni. Microsoft indica per entrambe le funzioni i clienti dell’UE e dell’EFTA; per Production Touch Ledger è in corso un rilascio graduale. L’Italia rientra nell’ambito UE dichiarato.
Nei commenti al video alcuni spettatori dubitano che un fornitore statunitense possa soddisfare le aspettative europee sulla sovranità; altri esprimono interesse per i carichi di lavoro gestiti localmente, anche in ambienti isolati dalla rete. Sono reazioni al dibattito del 2025.
I servizi locali e le fasi previste
SQL Server su Azure Local e Confidential VMs su Azure Local sono indicati come generalmente disponibili. Microsoft descrive SQL Server per distribuzioni connesse e disconnesse; per le macchine virtuali riservate cita memoria cifrata via hardware, isolamento hardware e attestazione dei carichi di lavoro.
DocumentDB e Blob Storage su Azure Local sono previsti in anteprima. Anche il supporto multi-tenant di Azure Local è nei piani di Microsoft: consentirebbe di separare risorse, governance e gestione per più tenant sulla stessa infrastruttura.
Microsoft prevede per Microsoft Ignite la disponibilità generale di GitHub Enterprise Local, un’appliance convalidata di GitHub Enterprise Server su Azure Local, e di Foundry Local. Quest’ultimo è destinato a operare su Azure Local in ambienti connessi e disconnessi; Microsoft ne descrive un catalogo di modelli ampliato, inferenza locale e recupero di informazioni dai dati aziendali locali.
Microsoft 365 Local è in anteprima per clienti approvati e integra funzionalità locali con server SharePoint ed Exchange gestiti localmente.
Le date di Microsoft Ignite
Microsoft Ignite è in programma dal 17 al 20 novembre 2026. Microsoft ha collegato all’evento l’anteprima pubblica del Sovereign Control Panel e la disponibilità generale di GitHub Enterprise Local e Foundry Local.