Lenovo ha annunciato il 3 settembre 2026 l'espansione di Motorola Qira sui dispositivi Motorola idonei quando riceveranno Android 17. Qira sostituisce ed espande Moto AI con un assistente capace di cercare informazioni, riassumere contenuti, ricordare elementi, trascrivere conversazioni, suggerire azioni e generare immagini. La disponibilità dipende dal dispositivo e dal mercato.
Motorola Qira arriva insieme ad Android 17
Qira non è presentato come una funzione universale di Android 17: il suo arrivo è legato agli aggiornamenti dei dispositivi Motorola compatibili. Le famiglie indicate comprendono selezionati Motorola Razr, Motorola Edge, Motorola Signature e Motorola Razr Fold, ma le funzioni possono variare in base al modello.
L'assistente supporta anche l'italiano? La lista riportata comprende nove lingue: inglese, francese, tedesco, italiano, giapponese, polacco, portoghese, rumeno e spagnolo.
L'aggiornamento porta inoltre diversi cambiamenti alla personalizzazione e all'interfaccia di Motorola. La documentazione di Motorola cita widget impilabili, icone a tema, aggiornamenti in tempo reale, riepiloghi delle notifiche, notifiche organizzate e una regolazione dedicata alla luminosità HDR.
Cosa cambia rispetto a Moto AI
Il passaggio a Qira amplia Moto AI con una serie di strumenti più vicini a un assistente trasversale che a una singola funzione integrata nel telefono.
- Ask/Search cerca tra i contenuti del telefono e sul web usando il linguaggio naturale.
- Catch Me Up riassume chiamate e messaggi persi nelle app supportate.
- Remember This salva schermate, note e immagini, creando riepiloghi e riconoscendo gli oggetti presenti.
- Pay Attention registra conversazioni e le trascrive o riassume in Moto Notes.
- Next Move suggerisce azioni in base a ciò che appare sullo schermo ed è alimentato da Perplexity.
- Live Chat offre un accesso conversazionale all'assistente.
- Creator Zone comprende generazione di immagini, modifica tramite prompt, avatar, adesivi, trasformazione di schizzi in immagini e sincronizzazione dello stile.
La prova su Razr Fold: utile, ma non sempre immediata
Il software provato su Motorola Razr Fold mostra un assistente versatile, soprattutto quando deve riunire informazioni personali e servizi diversi. Qira può collegarsi a Gmail, Google Calendar, Google Contacts, Slack, Outlook Mail e Outlook Calendar; Lenovo ha inoltre indicato collegamenti in espansione con Notion e Perplexity. Le azioni disponibili dipendono dal servizio collegato e dall'account utilizzato.
Il rovescio della medaglia è l'attrito nell'attivazione. La pressione del tasto AI può richiedere un ulteriore tocco sullo schermo per avviare il microfono, mentre le modalità di accesso cambiano secondo il modello: rimappatura dei tasti, Quick Launch, pulsante di accensione, Live Chat e, su alcuni Razr, Look & Talk.
Il confronto pratico con Galaxy AI lascia Qira in una posizione interessante ma non ancora dominante. Le funzioni contestuali e la strategia che distribuisce i compiti tra più fornitori di modelli sono punti distintivi; attivazione, personalizzazione e limiti della parte creativa rendono invece l'esperienza meno fluida.
Creator Zone: sei azioni al giorno
Il limite più concreto riguarda Creator Zone. Nel software provato, l'utente dispone di sei crediti o azioni al giorno: la settima viene bloccata fino al giorno successivo. Il tetto riguarda le funzioni creative, non l'intero assistente, ma può cambiare il modo in cui si usano generazione e modifica delle immagini.
È una scelta che pesa soprattutto su chi vuole sperimentare con avatar, adesivi, schizzi e variazioni di stile. Per un uso occasionale, sei azioni possono bastare; per una sessione creativa più intensa, il limite arriva rapidamente.
Da Gmail a Notion: l'assistente punta ai servizi
La scommessa di Qira è collegare il telefono alle attività quotidiane invece di limitarsi alle risposte in chat. Calendario, posta, contatti e strumenti di lavoro diventano così altrettanti punti di accesso alle richieste dell'utente. Gmail, Google Calendar, Google Contacts, Slack, Outlook Mail e Outlook Calendar rientrano nelle integrazioni indicate; Notion e Perplexity sono parte dell'espansione prevista da Lenovo.
Questa architettura distribuisce i compiti tra più fornitori esterni invece di affidarsi a un solo modello. È un approccio più ampio, ma anche più dipendente dalle autorizzazioni, dal servizio coinvolto e dal tipo di azione disponibile.
Privacy: dati soprattutto sul dispositivo, con eccezioni cloud
Motorola descrive un modello in cui i dati personali vengono conservati principalmente sul dispositivo. Alcune attività di riepilogo e descrizione possono però passare da un'elaborazione cloud crittografata prima che il risultato torni sul telefono e venga salvato localmente.
Nel software provato non è presente un interruttore che obblighi Qira a usare esclusivamente l'elaborazione sul dispositivo. La distinzione è importante: conservazione locale e trattamento locale al 100% non sono la stessa cosa.
La parte visiva di Android 17
Oltre a Qira, Android 17 modifica l'esperienza quotidiana dei Motorola compatibili. La nuova interfaccia include un centro di controllo rivisto, aggiornamenti in tempo reale attorno alla fotocamera frontale, icone a tema, opzioni più ampie per la schermata di blocco e controlli per la luminosità HDR. La documentazione di Motorola segnala anche riepiloghi e organizzazione delle notifiche.
La combinazione è quindi doppia: Android 17 ridisegna alcuni elementi della superficie del telefono, mentre Qira prova a trasformare l'assistente in un collegamento tra contenuti personali, app e servizi. Il risultato più convincente arriva dalle funzioni contestuali e dalla memoria; il limite di sei azioni creative e l'attivazione a più passaggi restano i principali ostacoli pratici.