Il 1° novembre DigiTimes, citando fonti della filiera in un resoconto ripreso da Benzinga, ha riferito che Elon Musk potrebbe riaprire i colloqui con TSMC su Terafab. La società taiwanese potrebbe assumere un ruolo più ampio nella costruzione e nella gestione della fabbrica di chip; proprietà e investimenti restano in discussione.
NeoTeo aveva già raccontato i colloqui preliminari tra Musk e TSMC su Terafab. Il nuovo resoconto riporta un possibile cambiamento nel ruolo operativo di TSMC, senza indicare termini definiti.
La gestione della fabbrica è il nodo centrale
Le posizioni espresse in precedenza divergono proprio su chi dovrebbe far funzionare l’impianto. Musk aveva detto che Tesla e SpaceX avrebbero costruito e gestito la fabbrica, lasciando a TSMC, al massimo, la possibilità di subaffittare una parte del sito. Il 15 ottobre C.C. Wei, amministratore delegato di TSMC, aveva detto che i colloqui proseguivano e che qualsiasi fabbrica a cui TSMC avesse partecipato avrebbe dovuto essere gestita da TSMC.
La distinzione conta perché gestire lo stabilimento, possederlo e finanziarlo sono ruoli diversi. Un resoconto successivo parla di un possibile ruolo di primo piano di TSMC nella costruzione e nelle operazioni, ma non definisce come si ripartirebbero proprietà e investimenti.
Siti in Texas e possibili assetti
Il 18 ottobre Barchart ha riferito che TSMC aveva inviato squadre a valutare siti in Texas e che Wei aveva indicato Terafab come una possibile opportunità. La valutazione di siti aggiunge un passaggio concreto ai colloqui riportati, senza indicare una scelta.
In un servizio del 4 ottobre, TaiwanPlus aveva descritto due possibili assetti: TSMC proprietaria e operatrice dell’impianto, con SpaceX che investe e acquista i chip, oppure SpaceX titolare di una quota di maggioranza. Sono alternative che separano in modo diverso proprietà, gestione e ruolo di acquirente.
Il precedente piano per Intel e gli obiettivi produttivi
In precedenza Musk aveva indicato che Tesla prevedeva di usare il processo produttivo 14A di Intel. Il resoconto sulle possibili nuove trattative con TSMC non precisa come si inserirebbe Intel in un eventuale assetto più ampio.
Per Terafab, a Musk è stato attribuito un obiettivo di realizzare un chip di prova intorno a maggio o giugno 2027 in un impianto di ricerca ad Austin, in Texas. La produzione in volumi nel terzo o quarto trimestre del 2028 è stata descritta come un’aspirazione. Questi obiettivi sono stati riferiti separatamente dai colloqui con TSMC.