Il 15 ottobre 2026 NBC News ha pubblicato l’intervista esclusiva di Joanna Stern a Satya Nadella: il CEO di Microsoft vuole che Windows diventi il sistema operativo più sicuro e potente per gli agenti IA, ma avverte che non bisogna fidarsi di loro senza riserve. L’ambizione di rendere gli agenti utili e sicuri si accompagna così a una questione concreta: quali dati e quali azioni si è disposti ad affidare loro? NBC News ha riferito la posizione di Nadella.
Il rischio interno può avere cause diverse
L’espressione «rischio interno» non descrive un solo tipo di condotta. La guida di Identra distingue l’invio accidentale di dati a un servizio non approvato, l’uso deliberato improprio di accessi autorizzati, un account compromesso e un agente manipolato da istruzioni ostili. Sono situazioni diverse, e richiedono di ricostruire dati coinvolti, destinazione, istruzioni, finalità aziendale e titolarità della sessione. Identra descrive questi scenari e i relativi controlli.
Un’azione insolita è una pista da approfondire, non la prova di un illecito. Distinguere l’errore dall’abuso o dall’uso di credenziali sottratte aiuta a valutare l’accaduto senza attribuire automaticamente un’intenzione all’utente o all’agente.
Permessi circoscritti e registri delle azioni
Identra raccomanda di assegnare agli agenti e alle applicazioni collegate solo i permessi necessari per il compito: per esempio, limitare l’accesso alle cartelle, ai repository o alle caselle di posta pertinenti. Leggere un documento ed esportarlo dovrebbero essere autorizzazioni separate; per condividere dati all’esterno, la guida suggerisce l’approvazione di una persona.
Anche i registri devono permettere di ricostruire il percorso dell’azione: Identra propone di collegare utente, account, agente, risorsa, azione ed esito. Approvare uno strumento di IA, inoltre, non significa autorizzare ogni caricamento o istruzione: contano i dati coinvolti, la destinazione e i permessi concessi. Disattivare l’uso dei contenuti per l’addestramento non risolve da solo questioni diverse, come la conservazione dei dati, l’accesso all’account o la condivisione.
Il controllo umano dei modelli era già al centro di un precedente approfondimento di NeoTeo.
Perché osservare il comportamento degli agenti
In un’intervista a Bloomberg Tech, Ed Jennings, CEO di Darktrace, ha descritto il rischio degli agenti in termini di comportamenti che escono dal ruolo previsto. Ha anche sostenuto che il monitoraggio del comportamento può essere più utile degli approcci basati soltanto sulla ricerca di firme note: un agente può agire in modo inatteso senza seguire lo schema di un malware già identificato. Jennings ha inoltre parlato degli AI Signal Labs di Darktrace; la sua prospettiva è quella di un dirigente di un’azienda che vende soluzioni di sicurezza.
Che cosa riportava il sondaggio di BeyondID
Nel comunicato del 25 giugno 2025, BeyondID ha riferito i risultati di un sondaggio svolto nel 2025 tra responsabili IT negli Stati Uniti. I dati riguardano le organizzazioni rappresentate nel sondaggio:
| Aspetto rilevato | Risultato riferito | Popolazione e periodo |
| Organizzazioni che si ritenevano pronte per l’IA nella sicurezza | 85% | Sondaggio BeyondID del 2025 tra responsabili IT negli Stati Uniti |
| Organizzazioni che monitoravano accessi o comportamenti dei sistemi IA implementati | Meno del 50% | Sondaggio BeyondID del 2025 tra responsabili IT negli Stati Uniti |
| Organizzazioni che mappavano regolarmente gli agenti agli asset critici | 30% | Sondaggio BeyondID del 2025 tra responsabili IT negli Stati Uniti |
Il comunicato di BeyondID riporta i risultati del sondaggio. Il divario tra l’autovalutazione di preparazione e le pratiche di monitoraggio segnalate aiuta a distinguere la fiducia nell’IA dai controlli messi in atto: sono aspetti collegati, ma non equivalenti.