Il 7 ottobre 2026 NASA ha pubblicato oltre 800 GB di dati scientifici lunari di Artemis II attraverso il Planetary Data System (PDS), l’archivio pubblico che raccoglie dati delle missioni planetarie. La raccolta comprende immagini, video, registrazioni dell’equipaggio e annotazioni; il rilascio è accompagnato da tre documenti scientifici e operativi.

Che cosa contiene il rilascio

NASA ha reso disponibili oltre 11.000 immagini e video lunari combinati, tutti in piena risoluzione, e 8,5 ore di audio delle osservazioni scientifiche dell’equipaggio. Le immagini includono annotazioni degli astronauti, utili per collegare una ripresa alle osservazioni fatte durante il sorvolo.

La raccolta comprende riprese realizzate con fotocamere portatili dell’equipaggio, tra cui Nikon D5 e Nikon Z9, e immagini provenienti dalle telecamere di Orion. Il PDS elenca inoltre registrazioni audio con trascrizioni e annotazioni, documenti della missione e misurazioni di temperatura, umidità relativa e punto di rugiada raccolte da due registratori negli armadietti di stivaggio di Orion.

Insieme ai dati, NASA ha pubblicato il Preliminary Lunar Science Report, il Lunar Science Operations Report e la Lunar Science Data User Guide. Quest’ultima accompagna l’archivio con indicazioni per orientarsi tra le raccolte.

I cinque lampi d’impatto osservati durante il sorvolo

Video NASA in inglese: le voci dell’equipaggio e il commento del team scientifico sui cinque lampi osservati durante il sorvolo

Il rapporto preliminare di NASA riferisce che il 6 aprile 2026 l’equipaggio segnalò cinque lampi molto deboli sulla Luna, durante il sorvolo del lato nascosto. Le osservazioni avvennero nel corso di un’eclissi solare totale durata 54 minuti, in condizioni favorevoli a distinguere bagliori poco luminosi. Orion si trovava a circa 74.000 km dalla Luna.

Dopo aver considerato altre possibili fonti, tra cui raggi cosmici e riflessi della navicella, il team scientifico classificò i cinque lampi come impatti di frammenti rocciosi sulla superficie lunare. NASA ne ha stimato la larghezza dalla luminosità: al massimo circa 5 cm. È una stima, non una misura diretta dei frammenti.

Per ricostruire la frequenza degli impatti di dimensioni diverse, gli studiosi devono registrare quando e dove compaiono i lampi, come spiega il progetto NASA Impact Flash!. Per il resoconto precedente delle osservazioni e dei cinque lampi, NeoTeo aveva già raccontato le conclusioni preliminari di NASA.

Come consultare l’archivio Artemis II

NASA ha pubblicato i dati lunari di Artemis II

La pagina Artemis II del PDS è il punto di partenza per raggiungere i pacchetti di dati della missione e gli strumenti di ricerca dell’archivio. Un pacchetto, o bundle, riunisce prodotti correlati, per esempio immagini, audio o dati della missione.

Da questa pagina si può raggiungere la documentazione e orientarsi tra le raccolte di immagini, audio e dati di missione. Le annotazioni e le trascrizioni permettono di affiancare ai file registrati il contesto delle osservazioni dell’equipaggio.