Il piano presentato dalla NASA il 23 ottobre 2026 prevede Artemis III come missione con equipaggio in orbita terrestre nel 2027. Il primo allunaggio Artemis con astronauti è invece l’obiettivo di Artemis IV, all’inizio del 2028; Artemis V offrirebbe un’altra opportunità verso la fine dello stesso anno. Sono finestre di pianificazione, subordinate ai test, alla preparazione dei veicoli e alle verifiche di sicurezza.
Tre missioni, due obiettivi lunari
| Missione | Periodo previsto | Obiettivo previsto |
| Artemis III | 2027 | Test con equipaggio in orbita terrestre |
| Artemis IV | Inizio 2028 | Primo allunaggio Artemis con equipaggio |
| Artemis V | Verso la fine del 2028 | Un’altra opportunità di allunaggio |
La distinzione centrale è tra la prova orbitale e le missioni dirette alla superficie lunare. La nuova scansione si innesta sulla precedente ricostruzione di NeoTeo del profilo orbitale di Artemis III, mentre assegna ad Artemis IV l’obiettivo del primo allunaggio con equipaggio.
Artemis III metterà alla prova gli attracchi
Il piano per Artemis III prevede quattro astronauti a bordo di Orion e una missione di circa 14 giorni. In orbita terrestre, Orion dovrebbe provare manovre di rendez-vous, cioè avvicinamento tra veicoli spaziali, e di attracco con due veicoli di prova commerciali.
La sequenza prevista comincia con Blue Moon Mark 2 di Blue Origin. L’equipaggio dovrebbe entrarvi e trascorrere circa due giorni a valutare sistemi di supporto vitale, controlli e abitabilità. In seguito Orion dovrebbe effettuare una prova separata di attracco con un veicolo di test Starship Version 3 di SpaceX. La manovra con Starship durerebbe fino a due ore; gli astronauti non dovrebbero entrarvi.
Artemis IV e V puntano alla superficie lunare
Artemis IV è l’obiettivo per il primo allunaggio con equipaggio del programma, all’inizio del 2028. Il piano descritto prevede quattro astronauti su Orion: due dovrebbero scendere vicino al polo sud lunare, mentre gli altri due resterebbero sulla capsula. Le attività di superficie comprenderebbero due passeggiate lunari di circa due ore ciascuna e la raccolta di campioni.
Artemis V offrirebbe una seconda opportunità di allunaggio verso la fine del 2028. Il calendario complessivo dipende dai risultati dei test, dalla preparazione dei veicoli e dalla certificazione di sicurezza.
Le stime sui rifornimenti di Starship
Per sostenere un viaggio lunare, Starship dovrebbe ricevere propellente in orbita. Una discussione su Reddit attribuisce a Charlie Precourt, membro del NASA Aerospace Safety Advisory Panel, una stima di circa 22 voli di rifornimento; la stessa discussione riferisce che Elon Musk indicò invece una cifra tra sei e otto. Il post segnala incertezze sia sulla perdita di propellente per evaporazione sia sull’efficienza del trasferimento.