Sammy Hajhamid, noto come pepsipu, annunciò ns2jb il 22 ottobre 2026 con una dimostrazione di personaggi modificati in Mario Kart World. Lo sviluppatore descrive il jailbreak per Nintendo Switch 2 come software e tethered: consente l’esecuzione di codice con i permessi dei moduli di sistema, ma non dà accesso al kernel e viene cancellato dalla memoria al riavvio.
Che cosa consente ns2jb secondo pepsipu
Pepsipu indica il firmware 23.0.1 come obiettivo di ns2jb. Descrive l’esecuzione di codice nativo con i permessi dei normali moduli di sistema, incluso il modulo integrato fs. Il kernel, cioè il nucleo del sistema operativo, resta fuori dalla portata dell’exploit descritto.
Tra gli impieghi che lo sviluppatore associa a questo accesso ci sono homebrew, analisi e modifica dei giochi, copie dei salvataggi e accesso alla maggior parte delle periferiche tramite MMIO, un metodo per comunicare direttamente con l’hardware. Sono capacità descritte da pepsipu, non un firmware personalizzato permanente già pronto.
La catena tecnica descritta dallo sviluppatore
Nel post tecnico, datato 18 ottobre 2026, pepsipu descrive due vulnerabilità concatenate. La prima si trova nell’interprete di SmileBASIC: durante la rimozione di elementi da un array, la somma a 32 bit position + count può andare in overflow e diventare negativa, facendo leggere dati prima dell’area prevista.
Il passaggio successivo riguarda fs: durante la normalizzazione dei percorsi, un buffer temporaneo di 0x301 byte può essere superato. Pepsipu afferma che questa falla permette letture e scritture arbitrarie all’interno del processo e che la catena conduce poi all’esecuzione di codice con i permessi dei moduli di sistema. È il resoconto tecnico dello sviluppatore.
La modifica mostrata in Mario Kart World include personaggi come Cinnamoroll, Peter Griffin e Hatsune Miku. Un jailbreak, però, non è un emulatore: pepsipu indica homebrew ed emulazione come possibili direzioni, non come risultati già pronti.
Che cosa cambia al riavvio
“Tethered” significa che l’exploit non resta attivo dopo il riavvio: pepsipu dice che il payload scompare dalla memoria e che i processi coinvolti tornano allo stato normale. ns2jb non fornisce quindi né accesso al kernel né un custom firmware persistente.
Il ruolo di Codex nel lavoro
Pepsipu attribuisce a Codex un aiuto nella ricerca delle vulnerabilità, ma dice che il primo obiettivo automatizzato, ottenere esecuzione di codice in userland, non riuscì. Lo sviluppatore descrive il lavoro sull’exploit come un impegno sostanziale durato circa due settimane; la modifica di Mario Kart World, invece, fu realizzata in un giorno.