Google DeepMind ha annunciato il 22 ottobre 2026 ForTy 2020, una mappa che classifica foreste e usi del suolo in sei categorie con una risoluzione di 10 metri. L’annuncio presenta anche una serie annuale iniziale per il periodo 2017-2025; i risultati dettagliati di accuratezza riguardano però la mappa di riferimento del 2020.
Una mappa che distingue sei categorie
ForTy, sviluppata da Google DeepMind e Google Research con il World Resources Institute (WRI) e l’International Institute for Applied Systems Analysis (IIASA), distingue sei tipi di copertura e uso del suolo:
- Foresta primaria: foresta naturale composta da specie native, senza segni visibili di disturbo causato dall’uomo.
- Foresta in rigenerazione naturale: foresta ricresciuta soprattutto attraverso processi naturali dopo un disturbo umano.
- Foresta piantata: foresta costituita prevalentemente con semina o piantagione; per separarla dalla categoria successiva, il modello usa una rotazione superiore a 40 anni come soglia operativa.
- Foresta di piantagione: foresta gestita intensivamente, di solito con una o due specie e alberi della stessa età, con rotazioni di 40 anni o meno.
- Colture arboree e agroforestazione: coltivazioni come palma da olio, gomma e frutteti, oltre ai sistemi agroforestali.
- Altri terreni: usi non forestali e coperture vegetali che non rientrano nelle altre categorie. Anche gli altri terreni boscati sono inclusi qui, senza una classe separata.
La distinzione serve a separare superfici che dall’alto possono apparire tutte verdi, ma corrispondono a usi diversi: una foresta naturale, una piantagione gestita e un frutteto non sono la stessa cosa. La soglia dei 40 anni è una semplificazione operativa e può non adattarsi a tutti i sistemi di gestione.
Risoluzione di 10 metri e copertura geografica
I 10 metri descrivono la dimensione delle celle del raster, cioè la griglia di dati della mappa. Il documento tecnico indica una copertura delle terre comprese tra 65° sud e 84° nord. La risoluzione non implica che ogni cella abbia la stessa certezza: bordi tra categorie e pixel misti, che comprendono più tipi di copertura, possono rendere meno netta la classificazione.
La figura riepilogativa del documento tecnico mostra la classe prevalente in ciascuna cella di 1 km². È una sintesi a scala più ampia, distinta dal raster ForTy sottostante, che ha risoluzione di 10 metri.
Che cosa misurano i risultati di accuratezza
La valutazione della mappa 2020 ha risolto con il consenso di esperti 8.190 siti campionati. Il documento tecnico riporta il 90,2% di accuratezza complessiva per la classificazione a sei classi, ma le altre percentuali misurano compiti diversi; i punteggi F1, invece, descrivono i risultati per singola classe.
| Misura | Risultato | Che cosa valuta |
| Accuratezza complessiva | 90,2% (errore standard 0,3%) | Classificazione in sei categorie su 8.190 siti risolti con consenso di esperti |
| Accuratezza binaria | 94,8% (errore standard 0,3%) | Foresta naturale rispetto a terreno non naturale |
| Accuratezza binaria | 95,5% | Foresta rispetto a terreno non forestale |
| F1 per classe | 82,9% | Foresta primaria |
| F1 per classe | 72,6% | Foresta in rigenerazione naturale |
| F1 per classe | 58,2% | Foresta piantata |
| F1 per classe | 66,7% | Foresta di piantagione |
| F1 per classe | 96,4% | Altri terreni |
Il divario tra i risultati per classe è rilevante: il punteggio F1 va dal 58,2% per le foreste piantate al 96,4% per gli altri terreni. Perciò il valore complessivo del 90,2% non descrive da solo le prestazioni su ciascuna categoria.
Come interpretare i punteggi di confidenza
ForTy assegna alle classi punteggi relativi di confidenza, non probabilità calibrate. Una soglia più alta privilegia l’accuratezza dell’utente e riduce le false segnalazioni; una soglia più bassa favorisce l’accuratezza del produttore e riduce le omissioni. La scelta cambia quindi il compromesso tra classificazioni errate e superfici non rilevate.
Le immagini satellitari, inoltre, non permettono di osservare direttamente la storia gestionale di un’area. La classe attribuita è una classificazione della copertura del suolo, non una determinazione normativa: ForTy può contribuire al monitoraggio legato al regolamento UE sui prodotti a deforestazione zero (EUDR), ma la mappa da sola non decide la conformità di una parcella o di un prodotto.
Dove esplorare la mappa e la serie annuale
Google Earth Engine mette a disposizione la mappa ForTy 2020 e una vista separata della serie iniziale 2017-2025. I risultati di accuratezza riportati sopra si riferiscono alla base 2020. Il dataset ForTy v1 è anche disponibile su Figshare con licenza CC BY 4.0.