Il 29 settembre 2026, durante OpenAI DevDay, Sam Altman ha annunciato che OpenAI aveva raggiunto alcune settimane prima l’obiettivo fissato per settembre: un agente di ricerca capace di svolgere compiti ben definiti sotto la guida umana. L’azienda aveva già dichiarato il 6 settembre di aver centrato il traguardo secondo le proprie misurazioni.
Che cosa intende OpenAI per «stagista di ricerca»
Per OpenAI, lo «stagista di ricerca» è un sistema che affronta attività di ricerca ben definite seguendo le indicazioni delle persone, comprese quelle che potrebbero richiedere diversi giorni a un ricercatore esperto. Le persone continuano a stabilire le priorità, valutare idee e risultati e decidere se proseguire, sospendere o ampliare il lavoro.
Runtime degli agenti e intervento umano
A metà agosto 2026, OpenAI ha riportato 3,1 giornate di lavoro degli agenti per ogni giornata lavorativa umana nella propria organizzazione di ricerca, usando come riferimento una giornata di otto ore. Il dato descrive il runtime complessivo, cioè il tempo per cui gli agenti sono in esecuzione: non misura la qualità della ricerca né il numero di scoperte.
Nel resoconto del 6 settembre, OpenAI ha riferito che nei sei mesi precedenti più della metà dei compiti riusciti, stimati in 4–8 ore, aveva richiesto almeno un intervento umano. L’azienda ha anche indicato che il bisogno di guida aumenta con la complessità delle attività.
Il prossimo obiettivo dichiarato da OpenAI
OpenAI ha indicato marzo 2028 come obiettivo per un ricercatore IA automatizzato.