OpenAI ha dismesso il web e l’app di Sora il 26 aprile 2026 e la sua API il 24 settembre 2026. SynthID, invece, è un watermark, cioè una filigrana digitale impercettibile, che Google usa per riconoscere contenuti generati con i propri modelli: il controllo individua i watermark supportati, non certifica in generale che un video sia autentico.
Sora non è più disponibile sul web, nell’app o via API
La risposta è sì: anche la chiusura dell’API è avvenuta. OpenAI ha dismesso l’esperienza web e l’app di Sora il 26 aprile 2026, poi l’API il 24 settembre 2026. OpenAI riporta entrambe le date.
Che cosa può rilevare un controllo SynthID
Google DeepMind descrive SynthID come un watermark invisibile inserito nei video generati dall’IA al momento della creazione. Gemini, Ricerca Google e Chrome possono controllare i contenuti caricati per rilevare un watermark SynthID supportato, secondo la documentazione di Google DeepMind.
Un risultato positivo indica che il controllo ha individuato un watermark riconosciuto. Non è una valutazione universale dell’autenticità o della veridicità del video. Allo stesso modo, se il controllo non trova un watermark, il risultato da solo non dimostra che il filmato sia autentico: il sistema cerca marcatori supportati.
Google afferma che SynthID è progettato per resistere a modifiche come ritagli, filtri, cambi della frequenza dei fotogrammi e compressione con perdita. Il watermark è impercettibile e, secondo Google, non altera la qualità del video.