openEuler descrive DevStation 25.09 come una workstation Linux per sviluppatori, con strumenti di programmazione e integrazioni della toolchain. In una prova separata raccontata da The Register, il desktop avviato era GNOME 49 su un sistema il cui terminale riportava il kernel 6.18.48-0.0.0.15.oe2609.x86_64.

Gli strumenti documentati per DevStation 25.09

Le note di rilascio della 25.09 elencano VSCodium, DevKit, epkg e oeDeploy, oltre a openEuler Intelligence e ai plugin oeDevPlugin e oeGitExt per VSCodium. Citano anche software per la produttività e integrazioni della toolchain della comunità.

Secondo le stesse note, DevStore è incluso con DevStation e supporta la distribuzione di oltre 80 server MCP, cioè server basati sul Model Context Protocol. Queste funzioni descrivono la proposta di openEuler per la versione 25.09.

Heolleo: installazione da ISO locale o via rete

openEuler DevStation: strumenti e installazione

Per openEuler 25.09, le note ufficiali descrivono due modalità di installazione con Heolleo: da una ISO locale, anche offline, oppure via rete, recuperando i file di sistema da sorgenti HTTP o FTP. The Register riferisce che durante la propria prova l’installazione ha scaricato automaticamente gli aggiornamenti.

La pagina ufficiale dei download indica una ISO DevStation da 3,3 GiB per openEuler 26.09. Consulta i download di openEuler.

La prova riportata da The Register ha avviato GNOME 49

openEuler DevStation: strumenti e installazione

Nel resoconto pubblicato il 20 ottobre 2026, The Register racconta una breve prova di DevStation in VirtualBox. Il desktop usava GNOME 49 con Dash to Panel e Arc Menu preinstallati. Dopo aver selezionato l’inglese nelle impostazioni e riavviato, alcuni gruppi di programmi e altre voci dell’interfaccia erano ancora in cinese. The Register descriveva il sistema come navigabile, pur richiedendo qualche tentativo per orientarsi.

Le guide desktop di openEuler 26.09

L’indice ufficiale della documentazione openEuler 26.09 collega guide per UKUI, DDE e Kiran.