SpacemiT ha presentato il processore server RISC-V V100 il 20 ottobre 2026. Le specifiche del produttore descrivono 46 core divisi fra due architetture, fino a 2 TB di memoria DDR5 e 52 linee PCIe 5.0: dati utili per valutare una piattaforma, senza ricavarne le prestazioni applicative. La notizia sul lancio del V100 e delle tre piattaforme server ne raccontava la presentazione; qui il quadro si concentra sui dettagli tecnici pubblicati da SpacemiT.
Due architetture di core nello stesso processore
Il V100 combina sei core Kunminghu V2R2 e 40 core X100. SpacemiT indica frequenze massime e cache L2 diverse per i due design; entrambi hanno 64 KB di cache L1 per le istruzioni e 64 KB per i dati.
| Design del core | Quantità nel V100 | Frequenza massima indicata | Cache L2 indicata | Cache L1 comune |
| Kunminghu V2R2 | 6 | Fino a 2,1 GHz | 1 MB | 64 KB istruzioni e 64 KB dati |
| X100 | 40 | Fino a 2,4 GHz | 2 MB | 64 KB istruzioni e 64 KB dati |
Il processore ha inoltre 64 MB di cache SLC condivisa, cioè cache di ultimo livello. SpacemiT indica il profilo RVA23 per il V100.
Memoria DDR5: otto canali e fino a 2 TB
SpacemiT specifica otto canali DDR5, moduli RDIMM e una configurazione 1DPC, cioè un modulo DIMM per canale. La velocità arriva a 4.800 MT/s e la banda di picco dichiarata è 307 GB/s.
La capacità massima indicata è di 256 GB per DIMM e 2 TB per chip. La documentazione cita anche moduli ECC a 80 bit per canale con ECC sideband. ECC, acronimo di Error-Correcting Code, indica la correzione degli errori di memoria. Per chi progetta un server, il tipo di modulo e il limite per canale contano quanto la capacità complessiva: sono vincoli da considerare nella scelta della memoria.
Le 52 linee PCIe 5.0 e i gruppi disponibili
Il V100 specifica 52 linee PCIe 5.0. SpacemiT descrive tre gruppi configurabili secondo schemi x16, x8x8 oppure x8x4x4, più un gruppo aggiuntivo x2x1x1. La disposizione aiuta a pianificare il collegamento delle periferiche; il numero di linee, da solo, non misura la velocità delle applicazioni o del server completo.
TDP e dimensioni del package
SpacemiT indica un TDP di 120 W, un intervallo operativo da 0 a 40 °C e un package FCBGA di 58,5 × 75,4 mm, con passo di 0,94 mm. Il TDP è la potenza termica di progetto del processore, non una misura del consumo elettrico dell’intero server. Le dimensioni del package e l’intervallo operativo sono invece riferimenti per la progettazione fisica e termica della piattaforma.
Le piattaforme server annunciate con il V100
Il 20 ottobre 2026 SpacemiT ha presentato anche tre piattaforme: C2201 per il calcolo generale, G5201 per l’accelerazione AI e S5236 per lo storage. Secondo l’azienda, G5201 può ospitare otto schede acceleratrici full-height, full-length e double-width e supporta RDMA.
Per firmware e software, SpacemiT elenca UEFI 2.11, ACPI 6.6, un BIOS server basato su EDK2 e firmware di gestione basato su OpenBMC. La documentazione indica il kernel Linux 6.6 o successivo, oltre a KVM e QEMU; fra i sistemi operativi elenca openEuler, openKylin, Ubuntu, Debian e Fedora. Kylin è indicato come previsto.
SpacemiT pubblica anche valori SPECint2006 per core e per GHz: almeno 15,0 per Kunminghu V2R2 e almeno 9,0 per X100. Sono valori riferiti ai singoli design di core, non un risultato di benchmark dell’intero V100. Core, frequenze, banda di memoria e TDP descrivono la configurazione, ma non bastano da soli a stabilire le prestazioni su un carico di lavoro concreto.