La revisione 2 dell’avviso di sicurezza di Oracle, datata 26 ottobre 2026, ha aggiunto Oracle Secure Backup nelle versioni 19.1.0.0.0–19.1.0.1.0. L’avviso elenca così dieci voci di prodotto, comprese Oracle Solaris 11 e otto famiglie Oracle Communications. Lo stesso giorno INCIBE-CERT ha pubblicato l’allerta INCIBE-2026-790 per le due vulnerabilità PHP2Shell, CVE-2026-109618 e CVE-2026-109619.

Prodotti Oracle e versioni elencate

Oracle indica queste versioni nel suo avviso aggiornato. Per chi controlla i sistemi in uso, la voce relativa a Oracle Solaris riguarda la versione 11.

ProdottoVersioni indicate da Oracle
Oracle Communications Diameter Signaling Router8.6.0, 9.0.0
Oracle Communications EAGLE Application Processor17.0, 17.1
Oracle Communications EAGLE Element Management System47.0
Oracle Communications EAGLE LNP Application Processor11.1
Oracle Communications LSMS14.0
Oracle Communications Performance Intelligence Center (PIC) Software10.4, 10.5
Oracle Communications Unified Assurance6.1.1–7.0.0
Oracle Communications User Data Repository15.0
Oracle Solaris11
Oracle Secure Backup19.1.0.0.0–19.1.0.1.0

Oracle ha aggiunto Oracle Secure Backup nella revisione 2 del 26 ottobre. L’elenco comprende otto famiglie Communications, Oracle Solaris e Secure Backup.

Accesso remoto e valutazione della vulnerabilità

Per CVE-2026-109618, Oracle indica HTTP come protocollo e descrive uno sfruttamento da remoto senza autenticazione. La valutazione base è 9,8 secondo CVSS 3.1 per le voci di prodotto elencate. Questo punteggio è riferito a CVE-2026-109618.

INCIBE-CERT descrive CVE-2026-109618 come un errore nella gestione della memoria che può lasciare non inizializzati i dati di una richiesta e consentire l’esecuzione remota di codice. Per CVE-2026-109619, l’ente segnala che PHP può mantenere riferimenti globali a memoria già liberata, riutilizzabili da richieste successive. INCIBE-CERT ha assegnato all’allerta INCIBE-2026-790 il livello di importanza 5, «Critico».

Nel bollettino pubblicato il 26 ottobre 2026, il campo di INCIBE-CERT sugli exploit conosciuti riportava «No». L’ente avverte che questo valore può cambiare.

Patch e versioni fuori supporto

Oracle afferma che la patch per CVE-2026-109618 corregge anche CVE-2026-109619. La società pubblica patch tramite il programma Security Alert per le versioni coperte da Premier Support o Extended Support. Per le versioni precedenti, Oracle dice che non sono state testate per queste vulnerabilità, ma che probabilmente sono interessate; raccomanda di passare a versioni supportate.

Per individuare disponibilità e istruzioni di installazione della patch relative al proprio prodotto, Oracle rimanda alla documentazione specifica nell’avviso di sicurezza ufficiale.