Valutare le prestazioni di uno smartphone è diventato un compito molto complesso. Anche con lo stesso sistema operativo e la stessa azienda, possono esserci differenze enormi, a causa della selezione dei componenti in fase di produzione, della presenza di app che non si possono disinstallare e della mancanza di ottimizzazioni nel firmware. Nel tentativo di stabilire un mezzo di confronto più ampio, e perché no, uno standard nel benchmarking, la gente di Futuremark offre una versione mobile della sua applicazione PCMark.
Ogni utente ha bisogno di riferimenti solidi per conoscere meglio le prestazioni del proprio hardware, ed è qui che entrano in gioco gli strumenti di benchmarking. Logicamente, se uno di questi strumenti mette un prodotto in una posizione delicata, la sua azienda creatrice uscirà a criticare i metodi utilizzati, ma quando accade il contrario, non c'è annuncio stampa che non sia carico di grafici e numeri. Personalmente ho sempre difeso i benchmark: è un'informazione che ogni utente merita di avere, senza eccezioni. Il percorso del benchmarking è molto più semplice sui computer, poiché i giochi sono un eccellente mezzo per portare l'hardware al limite; tuttavia, il percorso è un po' irregolare sui dispositivi mobili. Finora, AnTuTu e Geekbench sono serviti come risorse principali nella valutazione dei SoC, ma è necessario aggiungere anche PCMark, della gente di Futuremark.
Come funziona PCMark
La struttura di PCMark compatibile con i dispositivi mobili si divide in due parti: la prima è un benchmark chiamato "Work", il cui obiettivo è fornire dati generali sulle prestazioni del dispositivo e sulla durata della batteria. Questo ultimo aspetto è critico per tutti gli utenti e, con la possibilità di confrontare i risultati tramite il Web, esiste la possibilità di confermare se la durata è quella prevista o se esiste qualche tipo di problema. La seconda parte è un test sulla velocità di archiviazione. Nessuna ottimizzazione esterna riuscirà a salvare uno smartphone da una memoria flash interna lenta, e se è così, PCMark ce lo farà sapere.
Requisiti e limiti
Ora, come ogni benchmark, PCMark non è qualcosa che possiamo chiamare una soluzione definitiva. In primo luogo, la sua installazione richiede come minimo Android 5.0 e 1 GB di RAM; in secondo luogo, il download dell'app non include i benchmark stessi. Ciò significa che il software disponibile nel negozio è solo un launcher, e chi decide di eseguire i benchmark dovrà attendere il download aggiuntivo di centinaia di megabyte. In sintesi: installare ed eseguire PCMark è in sostanza un test indipendente in più per determinare se l'hardware del nostro smartphone è all'altezza della situazione.