Se le intelligenze artificiali possono generare immagini, imitare voci, mantenere una conversazione e scrivere codice, prima o poi incroceranno le spade con il video. Ecco che arriva QuickVid, una nuova piattaforma sviluppata da Daniel Habib per creare video TikTok, YouTube, Instagram e Snapchat con un intervento minimo da parte dell'utente. La disponibilità della piattaforma è limitata, e deve ancora migliorare in termini di qualità… ma il tempo è dalla sua parte.
QuickVid, il nuovo strumento per creare video TikTok con voiceover
Non c'è via di mezzo: creare video su TikTok è un processo casuale e naturale, oppure qualcosa che richiede diverse ore di preparazione e montaggio. Possiamo sicuramente parlare di «professionisti» focalizzati sull'applicazione di strategie di contenuto per TikTok, stare al passo con le tendenze, massimizzare il reach dei loro cortometraggi e, ovviamente, aumentare il numero di follower. Ma cosa succede quando aggiungiamo l'intelligenza artificiale all'equazione?
Questa possibilità non è proprio nuova. Google e Meta hanno esplorato la generazione di video con Make-A-Video e Imagen Video rispettivamente, ma oggi sono considerati proof of concept. La piattaforma QuickVid di Daniel Habib vuole diventare un prodotto commerciale valido, facilitando agli utenti l'adozione dell'intelligenza artificiale per creare video TikTok, Instagram e qualsiasi altro social network con supporto video.
Lo sviluppatore di QuickVid ha suggerito che la sua piattaforma mira a dare priorità a chi già produce contenuti per il social network, con la promessa di aumentare il numero di video pubblicati, senza cadere nel temuto burnout. La versione attuale di QuickVid è relativamente basica, ma facile da usare.
Il primo passo è la creazione di un prompt, una descrizione del tema affrontato dal video. Da quel prompt, QuickVid genera una sceneggiatura, usando la magia di GPT-3. La seconda fase è la selezione di un video senza royalty dal portale Pexels (basato su parole chiave presenti nello script, o inserite manualmente dall'utente), oltre a musica senza copyright da YouTube, e genera immagini aggiuntive per overlay con DALL-E 2. La voce nei video è fornita dall'API "text-to-speech" di Google Cloud, ma Habib ha detto che in futuro gli utenti potranno clonare le proprie voci.
Logicamente, QuickVid ha delle limitazioni molto importanti. Il database di Pexels contiene meno di 100.000 video, e le immagini generate da DALL-E 2 sono lontane dall'essere opere d'arte. Per finire, QuickVid dovrà affrontare due enormi sfide: rivendicazioni di copyright e uso malizioso per diffondere informazioni false, qualcosa con cui TikTok sta già lottando oggi. Vuoi fare la prova? Il link ufficiale è qui sotto, ma dovrai iscriverti a una lista d'attesa.
Sito ufficiale: Clicca qui
Fonte: TechCrunch