Era l'anno 1998. Io, con i miei dolci e innocenti 18 anni, studiavo "Realizzazione cinematografica e TV". Nella cattedra "Produzione televisiva" ci toccò creare il pilota del nostro programma TV dei sogni. Fanatico dell'orrore come ero, e dei presentatori in stile "Elvira", "Vampira" e dell'indimenticabile "Peter Vincent" di "Fright Night" (1985), volli fargli un piccolo omaggio.
Ma doveva essere genuino, quindi una bara era non solo necessaria, era obbligatoria! Dove diavolo avrei trovato una bara con un budget così magro e tanta inesperienza? Scoprii che in un'impresa di pompe funebri, a poche isolati dall'istituto dove studiavo, ne avevano una che potevano regalarci. Sì, regalarci! Evviva! Era una cassa volata dagli Stati Uniti che non soddisfaceva i requisiti argentini per essere utilizzata (perché era troppo grande), quindi non potevano venderla. Occupava solo spazio! Gli facevamo un favore portandola via! Tuttavia c'era un piccolo problema: la cassa era volata dagli Stati Uniti... con un morto dentro! Per quattro giorni, quella cassa era stata 'abitata' da un corpo in decomposizione. Sarebbe stato un ostacolo per le mie voglie creative? CHIARAMENTE NO! Mi feci coraggio e, come dimostra questo video, mi ci infilai dentro senza vomitare nemmeno una volta. Tutto per l'arte.
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