La raccomandazione numero uno sui portali e nei forum per trasformare un Raspberry Pi in una piattaforma di emulazione o in una replica di macchina arcade è RetroPie. La sua configurazione è abbastanza semplice, ma un utente che non abbia mai fatto qualcosa di simile potrebbe sentirsi un po' intimidito. Il progetto Recalbox vuole proporsi come un'alternativa diretta a RetroPie, molto più facile da installare, con il valore aggiunto di Kodi, per farlo funzionare anche come riproduttore multimediale.
Emulare console oggi non è complicato. Scarichi un emulatore, l'immagine del gioco e con un paio di click sei già a giocare. L'emulazione di alcuni sistemi ha raggiunto un livello di sviluppo così avanzato che non serve un computer molto potente, e una prova concreta è il Raspberry Pi. Solo dalla versione 2 ha ottenuto un SoC quad-core, e parliamo comunque di 900 MHz per core. Ancora discutiamo se basta per farne un computer desktop, ma grazie a RetroPie è stato dimostrato che al Raspberry Pi avanzano materiali per emulare i vecchi gioielli di Nintendo, Sega e altri produttori. Ora, molti nostri lettori diranno che RetroPie è facile da configurare, ma ci sono diversi passaggi che richiedono un po' più di istinto o, in alternativa, un po' di conoscenza pregressa.
Recalbox cerca di mettere da parte tutti questi dettagli e offrire all'utente un'esperienza molto più lineare. Dobbiamo ammettere che Recalbox non è precisamente "nuovo". In effetti, se si scorre YouTube si trovano video su Recalbox con più di un anno di età, ma le cose sono migliorate molto da allora. In secondo piano, Recalbox condivide molte cose con RetroPie, e se un gioco funziona in un ambiente dovrebbe comportarsi allo stesso modo nell'altro, tuttavia la sua missione principale è presentare un'interfaccia più pulita e un processo di configurazione semplificato, soprattutto al momento di collegare i gamepad. Recalbox può emulare più di trenta sistemi diversi e contiene anche una copia di Kodi per riprodurre ogni tipo di video.
Recalbox consiglia di usare un Raspberry Pi 2, ma è possibile installarlo sulle versioni B e B+ del Raspberry Pi 1, accettando di perdere prestazioni nelle emulazioni più impegnative (sistemi come NES e Game Boy non dovrebbero avere problemi). L'ultima versione disponibile è la 4.0.0 beta 3 pubblicata ad aprile, quindi è logico aspettarsi un nuovo aggiornamento nei prossimi giorni.