Nel test di Adam Conway su un HP OmniBook Ultra 16, una scena di Blender ad alto dettaglio ha raggiunto 49,3 GB di memoria della scena e ha richiesto circa 12 minuti per un rendering a 1080p con 64 campioni. Il risultato, pubblicato da XDA il 22 ottobre 2026, mostra che quella scena ha trovato spazio nella memoria del sistema con RTX Spark; non misura una velocità di rendering superiore a quella di una RTX 5090.
La configurazione e i risultati del test
Conway ha eseguito la prova con Blender 5.3 beta, il motore Cycles e il backend GPU OptiX. L’HP OmniBook Ultra 16 montava una CPU Grace a 20 core, una GPU Blackwell da 6.144 core e 128 GB di memoria LPDDR5X-9400 condivisa. La quota configurata per la GPU era quella predefinita di 64 GB; secondo Conway, nell’app NVIDIA può essere portata fino a 96 GB.
La scena procedurale aveva tre livelli di dettaglio. Aumentando la geometria, crescevano sia la memoria occupata sia i tempi di rendering, ma i livelli usavano anche un numero diverso di campioni: non sono quindi tre misure a parità di impostazioni.
| Livello della scena | Vertici valutati | Memoria massima della scena | Rendering a 1080p |
| Livello 4 | 6,65 milioni | 6,7 GB | 10-17 secondi, 48 campioni |
| Livello 6 | 106,3 milioni | 38,4 GB | 6,5 minuti, 16 campioni |
| Livello 6, con l’11% degli edifici al livello 7 | 139,3 milioni | 49,3 GB | Circa 12 minuti, 64 campioni |
I 49,3 GB indicano la memoria usata dalla scena al picco. Il dato di 50,6 GB è invece l’uso totale della GPU riportato durante il rendering, compresa la base di circa 1,3 GB già occupata prima dell’avvio. Nelle cinque inquadrature ad alto dettaglio misurate, il picco di memoria variava di meno di 70 MB.
Anche riducendo il rendering più complesso a 16 campioni, il tempo superava gli 11 minuti. Conway attribuisce gran parte dell’attesa alla valutazione della geometria e alla costruzione delle strutture di accelerazione per il ray tracing, operazioni che precedono il calcolo dei campioni. Il file della scena, nonostante la complessità, restava sotto i 2 MB.
Più memoria non significa più velocità
La prova riguarda una scena con un fabbisogno di memoria eccezionale, non un confronto diretto dei tempi con RTX 5090. La scheda desktop RTX 5090 dispone di 32 GB di VRAM e di una larghezza di banda dichiarata di 1.792 GB/s; XDA riporta 300 GB/s per la memoria condivisa di RTX Spark. Per le scene che rientrano nella VRAM, Conway indica RTX 5090 come la scelta più veloce. Il test della scena da 49,3 GB non è stato ripetuto sulla 5090.
Una scena che supera la VRAM non è automaticamente impossibile da renderizzare con RTX 5090. Cycles può ricorrere alla RAM di sistema per alcune allocazioni, ma non tutte possono essere spostate; il rendering può fallire se ciò che resta da allocare sulla GPU non entra nella memoria disponibile. Quando interviene, questo ripiego ha anche un limite di banda: PCIe 5.0 x16 offre circa 64 GB/s per direzione, contro i 300 GB/s riportati per RTX Spark.
Un benchmark Blender distinto offre un altro riferimento
In una prova separata su un Surface Laptop Ultra con CPU a 20 core e 128 GB di memoria, DDay.it ha riportato un punteggio di 4.679 in Blender 5.3 con OptiX. Il risultato si colloca tra la mediana di 4.005 attribuita a RTX 5070 Laptop e quella di 5.007 per RTX 5070 Ti Laptop. Queste mediane combinano versioni di Blender, sistemi operativi e limiti di potenza diversi, quindi non rappresentano un confronto controllato tra sistemi identici.
Il punteggio riguarda un benchmark distinto dalla scena personalizzata di Conway: misura un altro carico di lavoro e non stabilisce come si comporterebbe RTX 5090 con la scena da 49,3 GB. La precedente copertura di NeoTeo sui test pratici di RTX Spark si concentrava su applicazioni di IA locale e autonomia, ambiti diversi da questa prova di rendering.
Un modello locale ha generato la scena
Conway ha usato il modello locale Qwen3.8 Flash Next per creare la città procedurale e gli script di rendering. Il modello ha generato uno script Python di oltre 700 righe e uno script PowerShell separato; dal prompt al primo rendering Cycles completo sono trascorsi circa 81 minuti, senza intervento dell’autore durante il processo. Il server di inferenza è stato spento prima dei rendering finali, perciò la generazione della scena e il rendering conclusivo sono avvenuti in fasi separate.
La guida generale di Blender indica 32 GB di RAM come quantità consigliata per Windows. NVIDIA Studio colloca una RTX 5060 Laptop GPU con 8 GB di VRAM nella categoria Essential per scene 3D di medie dimensioni. Sono indicazioni per usi generali: non descrivono il fabbisogno di ogni progetto, e la scena da 49,3 GB appartiene a un carico molto più impegnativo.