Il Samsung Galaxy Z Fold 8 Ultra è un pieghevole eccellente per chi vuole usare un telefono tradizionale quando è chiuso e un piccolo tablet quando è aperto. In Italia, Samsung indica un prezzo di €2.299 per la versione da 256GB e 12GB di RAM: una cifra che richiede vantaggi concreti. Ci sono, soprattutto nel multitasking, nella batteria da 5.000 mAh e nel display interno più luminoso e meno segnato dalla piega. Ma il salto rispetto al Galaxy Z Fold 7 è incrementale, il teleobiettivo 3x non è all’altezza del nome Ultra e la S Pen non è supportata nativamente.

Il verdetto

Samsung Galaxy Z Fold 8 Ultra, la recensione: il pieghevole più completo ha un prezzo enorme

Il Galaxy Z Fold 8 Ultra è una scelta centrata per professionisti e appassionati che leggono, lavorano e gestiscono più app insieme. Il suo formato alto e stretto resta pratico da chiuso, mentre lo schermo interno da 8,0 pollici offre spazio vero per documenti, video e finestre affiancate. One UI 9 sfrutta bene questa doppia anima: puoi affiancare fino a tre app, aprire finestre mobili e usare Flex Mode quando il telefono è piegato a metà.

Il prezzo, però, cambia completamente la valutazione. A €2.299 non stai comprando soltanto uno smartphone potente: stai pagando la comodità di avere due formati in un unico dispositivo. Se non userai spesso il display grande o il multitasking, il valore dell’Ultra si sgonfia rapidamente. E se cerchi soprattutto uno zoom fotografico lungo o una penna digitale, questo non è il campione della categoria.

In breve: sì per produttività e formato; no come aggiornamento obbligatorio dal Galaxy Z Fold 7.

Cosa cambia rispetto al Galaxy Z Fold 7

Samsung non ha ridisegnato da zero il suo pieghevole a libro. Il Galaxy Z Fold 8 Ultra rifinisce una formula già riconoscibile e interviene sui punti che contano ogni giorno:

  • la batteria passa a 5.000 mAh, rispetto ai 4.400 mAh della generazione precedente;
  • la ricarica cablata arriva a 45W;
  • il display interno è più luminoso e la piega è meno evidente;
  • la fotocamera ultragrandangolare sale a 50MP, contro i 12MP precedenti;
  • la cerniera è più fluida e permette al telefono di aprirsi completamente piatto.

Sono miglioramenti sensati, non una rivoluzione. La stessa impressione emerge anche dai test tecnici e dall’uso prolungato: l’esperienza complessiva è più matura, ma non cambia radicalmente il modo in cui si usa un Fold.

Design, cerniera e compromessi del pieghevole

Da chiuso, il Galaxy Z Fold 8 Ultra misura 158,4 × 72,8 × 8,9 mm e pesa 215 g. Da aperto raggiunge 158,4 × 143,2 × 4,1 mm. Per un dispositivo che nasconde un display da 8,0 pollici, è un risultato gestibile: resta spesso, certo, ma non sembra un mattone in tasca.

La cerniera aggiornata è più fluida e consente di appoggiare il telefono completamente aperto. Anche la struttura Flex Titanium contribuisce a rendere la piega meno invadente. Non sparisce del tutto: con il display spento, con alcune angolazioni o in determinate condizioni di luce la si vede ancora, e al tatto resta percepibile.

Il compromesso più curioso è il modulo fotografico posteriore. Sporge abbastanza da far oscillare il telefono su una superficie piana, un problema che una custodia non elimina sempre. Non è un difetto che impedisca l’uso, ma è una di quelle piccole irritazioni quotidiane che su un telefono da €2.299 si fanno notare.

La certificazione IP48 protegge dall’acqua e dagli oggetti più grandi di 1 mm, ma non equivale a una protezione completa dalla polvere. Inoltre, lo schermo pieghevole resta più delicato del vetro rigido di uno smartphone tradizionale. È il prezzo fisico della trasformazione telefono-tablet: meravigliosa quando serve, meno rassicurante quando il dispositivo cade o finisce in un ambiente sporco.

Schermo e produttività: il vero motivo per comprarlo

Il display interno è un pannello LTPO Dynamic AMOLED 2X da 8,0 pollici, con risoluzione 2504 × 2256, frequenza di aggiornamento a 120Hz e 422 ppi. Lo schermo esterno misura 6,5 pollici, sempre a 120Hz e 422 ppi. Il primo dà spazio al lavoro; il secondo mantiene un’esperienza da smartphone alto e stretto, senza costringerti ad aprire il telefono per ogni messaggio.

La piega è stata ridotta in modo evidente rispetto al passato e scorre meglio sotto il dito. La promessa corretta, però, è “meno visibile”, non “eliminata”: la luce e l’angolo di osservazione continuano a fare la differenza.

Qui Samsung gioca la sua carta migliore. One UI 9 permette di organizzare tre app in modalità split-screen, usare finestre flottanti, passare da una schermata iniziale all’altra e sfruttare Flex Mode. Non è semplice multitasking da vetrina: è il tipo di funzione che può evitare di alternare continuamente calendario, browser e messaggistica.

Il rovescio della medaglia è il rapporto d’aspetto. Il pannello interno quasi quadrato è ottimo per leggere e lavorare, ma alcuni layout risultano più compressi rispetto a uno schermo più largo. Per video e digitazione, il Galaxy Z Fold 8 standard può offrire più respiro grazie alla sua forma più larga.

Prestazioni, calore e software

Il test tecnico del Galaxy Z Fold 8 Ultra mostra prove di luminosità del display, benchmark, ricarica, batteria e fotocamere.

Il cuore del telefono è il Qualcomm Snapdragon 8 Elite Gen 5 for Galaxy, affiancato da 12GB o 16GB di RAM e da 256GB, 512GB o 1TB di memoria. Le prestazioni sono da vero top di gamma e le app passano rapidamente da una finestra all’altra. Nei benchmark tecnici disponibili, il telefono ha raggiunto 11.124 punti nel test multi-core di Geekbench 6.

Il telaio sottile, però, lascia meno spazio per dissipare il calore rispetto a uno smartphone tradizionale più spesso. Nei carichi di gioco prolungati sono stati osservati aumenti di temperatura e una riduzione delle prestazioni di picco nell’ordine del 30-40% in determinate condizioni. Non significa che il Galaxy Z Fold 8 Ultra surriscaldi sempre: il comportamento dipende dal gioco, dalla durata della sessione e dal tipo di utilizzo.

Il software resta più convincente delle funzioni AI. Android 17 con One UI 9 integra Samsung DeX, Gemini, Galaxy AI, Now Brief e Now Nudge. Le funzioni classiche — finestre, app affiancate e gestione dei due schermi — sono mature. Le automazioni AI, invece, possono risultare lente o richiedere un controllo manuale prima di fidarsi del risultato. Utile? A volte. Magico? Non ancora.

Fotocamere: ottimo sensore principale, zoom poco “Ultra”

Il sistema posteriore combina una fotocamera principale da 200MP con apertura f/1.7 e stabilizzazione ottica, un’ultragrandangolare da 50MP e un teleobiettivo da 10MP con zoom ottico 3x e stabilizzazione ottica. Le due fotocamere anteriori sono da 10MP, una sul display interno e una su quello esterno.

La principale è versatile in molte condizioni di luce, mentre l’ultragrandangolare da 50MP rappresenta un miglioramento concreto rispetto alla precedente unità da 12MP. Il teleobiettivo, invece, è il punto debole: a distanze maggiori tende a perdere dettaglio o a elaborare troppo l’immagine. Per un telefono che porta “Ultra” nel nome, è una scelta hardware difficile da difendere.

Il risultato è un comparto fotografico buono, ma non dominante. Se fotografi soprattutto persone, documenti, paesaggi e scene quotidiane, il Galaxy Z Fold 8 Ultra è più che capace. Se lo zoom è una priorità, telefoni concorrenti e persino il Samsung Galaxy S26 Ultra offrono una prospettiva più convincente.

Batteria e ricarica nell’uso reale

La batteria al silicio-carbonio da 5.000 mAh è il miglior aggiornamento pratico del telefono. Supporta la ricarica cablata a 45W, quella wireless a 20W e la ricarica wireless inversa a 4,5W. Con un caricatore compatibile da 45W, la ricarica completa richiede circa 60-65 minuti; il caricatore da parete non è incluso nella confezione.

L’autonomia è sensibilmente migliore rispetto alla generazione precedente, ma non esiste un numero valido per tutti. Le prove disponibili vanno da una giornata piena a circa due giorni: la differenza dipende da quanto usi il display interno, dalla quantità di gioco e dal rapporto tra schermo esterno e schermo grande. Con tre o quattro ore quotidiane di schermo e senza gioco intenso, l’Ultra può arrivare molto lontano; streaming prolungato, gaming e multitasking pesante riducono il margine.

La regola pratica è semplice: la batteria è finalmente un punto di forza, non un lasciapassare per ignorare i consumi del grande display.

Galaxy Z Fold 8 Ultra o Galaxy Z Fold 8?

La scelta tra i due modelli dipende più dalla forma che dal processore. Entrambi puntano sul multitasking, ma lo interpretano in modo diverso.

CriterioGalaxy Z Fold 8 UltraGalaxy Z Fold 8
Forma da chiusoAlta e stretta, più simile a uno smartphone tradizionalePiù corta e larga, con un formato “passaporto”
Display internoPiù orientato a lettura e produttivitàPiù largo e potenzialmente più comodo per video, digitazione e split-screen
Batteria5.000 mAh4.800 mAh
Fotocamere posteriori200MP principale, 50MP ultragrandangolare, 10MP teleobiettivo 3x50MP principale e 50MP ultragrandangolare, senza teleobiettivo 3x
Multitasking a tre appSupportato, ma alcuni layout possono risultare strettiSupportato, con più spazio orizzontale in alcune configurazioni
Prezzo di partenza indicato nelle fonti disponibili€2.299 in Italia per 256GB/12GBCirca $1.900 negli Stati Uniti secondo il confronto disponibile

Scegli il Galaxy Z Fold 8 Ultra se vuoi che da chiuso sembri il più possibile un telefono normale, se dai valore alla batteria più capiente o se ti serve il teleobiettivo 3x. Scegli il Galaxy Z Fold 8 se preferisci un pannello interno più largo per video, scrittura e finestre affiancate e vuoi contenere la spesa. Non c’è un vincitore universale: qui la mano e il flusso di lavoro contano più della scheda tecnica.

S Pen, aggiornamento dal Fold 7 e verdetto finale

Il Galaxy Z Fold 8 Ultra non supporta nativamente la S Pen. Per chi prende appunti o disegna direttamente sul display interno, questa è una limitazione decisiva, non un dettaglio da nascondere in fondo alla scheda tecnica.

L’aggiornamento dal Galaxy Z Fold 7 ha senso soprattutto se cerchi la batteria da 5.000 mAh, la ricarica a 45W, il display più luminoso e piatto, la piega meno evidente o l’ultragrandangolare da 50MP. Se il tuo Galaxy Z Fold 7 funziona ancora bene e non senti queste esigenze, il nuovo modello non offre una trasformazione sufficiente per rendere obbligatorio il cambio.

Il Galaxy Z Fold 8 Ultra è quindi un prodotto maturo e molto desiderabile, ma anche estremamente costoso. Il suo software multitasking è il motivo più solido per acquistarlo; fotocamere, peso e autonomia lo rendono un pacchetto completo; il teleobiettivo, la S Pen assente e la natura delicata dei pieghevoli impediscono di chiamarlo senza riserve il telefono definitivo.

Compralo se vuoi davvero un telefono e un tablet nello stesso dispositivo. Aspetta o scegli il Galaxy Z Fold 8 se cerchi soprattutto valore, uno schermo interno più largo o un formato meno impegnativo.