Il 3 settembre 2026 Bernie Sanders e Greg Casar hanno annunciato il Ban Artificial Superintelligence Act, una proposta che prevede una pausa temporanea per lo sviluppo dell’IA avanzata e un divieto permanente della superintelligenza artificiale, secondo la definizione dei promotori. Il piano include una nuova agenzia federale e, per le persone che violassero o aggirassero le misure, pene fino a 20 anni di carcere. È una proposta, non una legge in vigore.

Che cosa hanno annunciato Sanders e Casar

Nel video, Bernie Sanders chiede una pausa immediata per l’IA avanzata e un divieto permanente della superintelligenza artificiale.

La pausa durerebbe fino a quando l’autorità federale prevista dal piano non avesse definito norme di sicurezza e una procedura per valutare i modelli. Il divieto, invece, sarebbe permanente e riguarderebbe lo sviluppo e l’impiego della superintelligenza artificiale.

I promotori descrivono questi sistemi come capaci di superare l’intelligenza umana o di compiere azioni come rovesciare governi o aggirare i comandi di spegnimento. Questa definizione è centrale: delimita quali sistemi ricadrebbero nel divieto.

Che cosa prevederebbe la proposta

AmbitoMisura prevista
Sviluppo dell’IA avanzataPausa temporanea fino all’adozione di norme di sicurezza e di una procedura di revisione dei modelli.
Superintelligenza artificialeDivieto permanente di sviluppo e impiego, secondo la descrizione dei promotori.
Autorità federaleCreazione di un’agenzia federale di livello ministeriale, affiancata da un comitato consultivo di esperti di IA.
VigilanzaMonitoraggio dei sistemi di frontiera e supervisione della rimozione di capacità pericolose e della distruzione dei sistemi vietati.
SanzioniFino a 20 anni di carcere per le persone che violassero o aggirassero le misure; per le entità, una sanzione definita dai promotori «pena di morte aziendale».
Dimensione internazionaleRicerca di accordi internazionali, coordinamento con gli alleati e controlli sulle esportazioni per contrastare lo sviluppo della superintelligenza nel mondo.

Il riferimento ai 20 anni riguarda il massimo della pena proposta per le persone, non una sanzione già in vigore. Anche l’agenzia, i poteri di vigilanza e le sanzioni farebbero parte del piano, non di un’autorità già operativa.

Perché la proposta punta anche agli accordi internazionali

Una misura statunitense, da sola, non equivale a un divieto globale. Per questo il piano affianca al divieto nazionale l’obiettivo di negoziare accordi tra Paesi, coordinare gli alleati e usare controlli sulle esportazioni. La proposta mira così a contrastare lo sviluppo oltre i confini degli Stati Uniti, senza poter garantire che venga fermato ovunque.

Pausa temporanea o divieto permanente?

Bernie Sanders presenta la pausa come una risposta ai rischi dello sviluppo accelerato dell’IA e alla possibilità che i sistemi sfuggano al controllo umano. Greg Casar sostiene che l’IA più avanzata richieda una supervisione pubblica più incisiva.

Gary Marcus condivide l’idea di una pausa temporanea e di un’agenzia federale per l’IA, ma critica il divieto permanente e unilaterale della ricerca sulla superintelligenza. A suo giudizio, una misura così ampia potrebbe lasciare gli Stati Uniti indietro.