Il 13 ottobre 2026 Forbes ha riferito che Brendan Dolan-Gavitt, ingegnere di Xbow, aveva collaborato con OpenAI Sol, identificato dalla testata come GPT-5.6, a una catena di tre vulnerabilità di Chrome. Il lavoro si era svolto durante Black Hat, a Las Vegas, nell’agosto 2026; secondo Forbes, circa un mese dopo Google aveva confermato un exploit zero-day e il diritto al premio massimo di 250.000 dollari.
Il ruolo di GPT-5.6 nella ricerca su Chrome
Dolan-Gavitt chiese al modello di aiutarlo a ideare modi per aggirare le difese di Chrome e lavorò con esso all’indagine. Forbes descrive quindi una collaborazione tra ricercatore e modello: Sol/GPT-5.6 assistette il lavoro, mentre la catena riguardava tre vulnerabilità allora prive di patch.
Il resoconto riferisce che Google confermò un exploit per il quale spettava il premio massimo. In un post, Jared Snyder di Xbow descrisse il risultato premiato come una catena di tre vulnerabilità: il numero delle falle nella catena e quello degli exploit confermati non sono la stessa cosa.
Premio, spesa in token e bonus di Xbow
Forbes riporta una spesa di 40.000 dollari in token per il lavoro con il modello. Rispetto al premio massimo di 250.000 dollari, equivale al 16%; sottraendo i due importi restano 210.000 dollari prima di considerare il lavoro e gli altri costi. È un confronto aritmetico, non una misura del profitto.
Snyder ha scritto che il Native Team di Xbow aveva ottenuto il primo Chrome Full Chain Exploit Bonus del 2026 e il secondo nella storia. Ha inoltre citato Brendan Dolan-Gavitt e il responsabile del team di sicurezza Nico Waisman nel suo post su LinkedIn.
Sol e GPT-5.6-Cyber
Forbes identifica il modello usato da Dolan-Gavitt come Sol di OpenAI, la versione GPT-5.6 disponibile ai clienti paganti. GPT-5.6-Cyber è invece un modello specializzato presentato da OpenAI in un annuncio separato il 10 agosto 2026, dedicato anche a una diversa ricerca sulle vulnerabilità di V8. L’annuncio di OpenAI riguarda quel lavoro distinto, mentre Forbes attribuisce il caso Chrome a Sol/GPT-5.6 (OpenAI).
Al momento della pubblicazione del resoconto di Forbes, il 13 ottobre 2026, Xbow era in attesa che Google esaminasse altri due exploit generati con l’aiuto dell’IA.