Il 22 ottobre 2026 Investing.com, citando CNBC, riferì che OpenAI stava negoziando una raccolta privata fino a 30 miliardi di dollari, con una valutazione pre-money proposta di 1.250 miliardi di dollari. Il resoconto indicava investitori degli Emirati Arabi Uniti e Coatue come capofila della raccolta.

La trattativa di OpenAI è distinta da quella di DeepSeek raccontata da NeoTeo nel precedente articolo.

Come si confronta con il finanziamento di marzo

OpenAI aveva annunciato il 31 marzo 2026 di aver chiuso un round con 122 miliardi di dollari di capitale impegnato e una valutazione post-money di 852 miliardi. La società definì quei 122 miliardi capitale impegnato nel suo annuncio ufficiale.

Pre-money indica la valutazione prima dell’ingresso del nuovo capitale; post-money, quella che lo include. I termini riportati per i due finanziamenti erano quindi:

OperazioneCapitaleValutazione
Round chiuso a marzo 2026122 miliardi di dollari, capitale impegnato852 miliardi di dollari, post-money
Proposta riportata per ottobre 2026Fino a 30 miliardi di dollari1.250 miliardi di dollari, pre-money

Il valore di marzo comprendeva già il capitale del round; quello proposto a ottobre era riferito alla valutazione prima dell’eventuale investimento. Per questo le due cifre hanno basi diverse.

Quanto darebbe il massimo raccolto

Se fossero stati investiti tutti i 30 miliardi di dollari previsti come massimo, la somma con la valutazione pre-money proposta avrebbe dato 1.280 miliardi di dollari post-money: 1.250 più 30 miliardi. È un calcolo condizionale, non un termine riportato per l’operazione.

Le trattative separate sulla capacità di calcolo

Lo stesso resoconto riferiva di discussioni commerciali separate per fornire a OpenAI ulteriore capacità di calcolo dagli Emirati Arabi Uniti. Si trattava di una trattativa distinta dal finanziamento.