Il 29 ottobre 2026 il ricercatore Mark Blaszczyk ha reso pubblico un difetto di Android che può mandare in crash la telefonia quando il sistema elabora un SMS WAP Push, senza che il destinatario lo apra (la sua descrizione). Il codice AOSP contiene una correzione che intercetta gli errori durante l’elaborazione e rimuove il tracker del messaggio non riuscito, così da impedire crash ripetuti.

Come il messaggio può interrompere la telefonia

WAP Push è un tipo di messaggio SMS di dati che Android elabora automaticamente. Secondo Blaszczyk, un messaggio costruito in modo anomalo può provocare un’eccezione nel processo com.android.phone, che gestisce la telefonia. Il servizio mobile può interrompersi e le chiamate attive, comprese quelle di emergenza, possono cadere.

La correzione nel codice AOSP

Il segmento di SavvyNik sul difetto WAP Push, in inglese, è parte di una rassegna video su più temi di sicurezza informatica.

Il commit 735d967 dell’Android Open Source Project (AOSP) intercetta le eccezioni RuntimeException durante la decodifica WAP Push e la trasmissione dell’SMS. Se il messaggio causa un errore, il codice elimina dal database il tracker che lo mantiene in elaborazione, evitando che lo stesso elemento inneschi una sequenza di crash. Il commit è stato creato il 15 giugno e registrato il 5 agosto 2026.

Versioni Android e ambito della patch

Blaszczyk riferisce di aver riprodotto il crash su Android 12–16, con prove che includevano un Pixel 9 con firmware di aprile 2026 e dispositivi Samsung Galaxy e della serie A. Lo stesso ricercatore attribuisce alla correzione dell’aggiornamento di ottobre 2026 un ambito che va da Android 14 a 17; Android 12 e 13 restano fuori dalla copertura ufficiale da lui indicata.

Il bollettino Android di ottobre afferma che il livello patch 2026-10-01 o superiore risolve i problemi elencati per quel livello. Elenca CVE-2026-58865 come vulnerabilità critica di tipo denial of service nel Framework, ma non la associa al difetto WAP Push: neppure il commit AOSP collega esplicitamente quella CVE al problema. Il bollettino di Google e il commit descrivono quindi due elementi distinti: la lista di vulnerabilità del bollettino e la correzione in decodeWapPdu().