Nei resoconti pubblicati in Spagna, una richiesta di votare per una bambina chiamata Eliska, inviata su WhatsApp da un contatto conosciuto, conduceva a una pagina di concorso fasulla che chiedeva dati personali. ABC riferì il 19 ottobre 2026 che il messaggio circolava nelle ore precedenti; secondo Faro de Vigo, aprire il link da solo non dimostra che l’account sia stato compromesso.
Che cosa prometteva il messaggio
La richiesta invitava a votare per la figlia di un conoscente in un presunto concorso di danza, con una lezione gratuita come premio. ABC descrisse come falsa la pagina di voto e precisò che la scuola di Praga citata nel racconto, la First International Ballet School, esiste davvero. Altri resoconti parlarono anche di una variante con il nome Sophie.
Il messaggio poteva sembrare affidabile perché arrivava da una persona conosciuta. ABC riferì che, dopo il clic sul pulsante per votare, la pagina chiedeva informazioni personali. Telecinco e La Razón descrissero anche possibili richieste di numero di telefono, scansioni di codici QR o passaggi di verifica e collegamento di dispositivi.
Il clic non prova che l’account sia stato sottratto
Le descrizioni delle richieste non indicano un’unica sequenza valida per tutti i messaggi. Faro de Vigo spiegò che la sola apertura del link non prova una compromissione e che, in genere, può essere necessario un ulteriore passaggio di verifica o collegamento. Perciò, se hai aperto la pagina, questo gesto da solo non basta a concludere che qualcuno abbia preso il controllo del tuo account.
Il rischio descritto riguarda soprattutto l’inserimento di dati o un’azione che consenta di collegare un dispositivo o verificare l’account. Non condividere codici di verifica e non completare richieste di collegamento che non hai avviato tu.
Controllare i dispositivi e recuperare l’accesso
Se sospetti che qualcun altro abbia accesso al tuo account, i resoconti di Faro de Vigo e La Razón raccomandano di aprire in WhatsApp la sezione «Dispositivi collegati» e disconnettere le sessioni che non riconosci. Se hai perso l’accesso, Telecinco consiglia di registrare di nuovo il numero di telefono e seguire le richieste di verifica di WhatsApp.
ABC, Faro de Vigo e La Razón riportano inoltre il consiglio di attivare la verifica in due passaggi, aggiornare WhatsApp e il sistema operativo e conservare schermate utili. Se l’account sembra usato da altri, avvisa i tuoi contatti attraverso un canale diverso da WhatsApp, così sapranno di non fidarsi di eventuali richieste insolite inviate dal tuo numero.
I resoconti di Faro de Vigo e La Razón indicano il 017 di INCIBE come riferimento di assistenza in Spagna. Per un diverso schema di impersonificazione su WhatsApp, in cui i contatti venivano spinti a inviare denaro, NeoTeo ha raccontato il caso di Jaén.