Ucraina e legislatori europei avevano esplorato alternative a Starlink nella settimana dal 19 al 22 ottobre 2026, secondo CNBC. Le opzioni citate erano a stadi diversi: nel 2025 Eutelsat aveva dichiarato terminali operativi in Ucraina e nel Mar Nero, mentre Amazon Leo non era ancora pienamente operativo e TeraWave e IRIS² avevano lanci previsti per il futuro.
Le restrizioni contestate e la ricerca di alternative
Il 14 ottobre 2026 funzionari ucraini accusarono SpaceX di aver imposto restrizioni che, secondo il resoconto di CNBC, avevano interrotto la connessione di droni e altri velivoli ucraini oltre 100 miglia orarie, circa 161 km/h. La ricerca di alternative fu riferita la settimana successiva.
Il precedente approfondimento di NeoTeo ricostruisce i limiti segnalati e le responsabilità contestate attorno a Starlink e Starshield in Ucraina.
Eutelsat aveva già terminali operativi in Ucraina?
Sì, secondo una dichiarazione di Eutelsat riferita da DPL News il 4 marzo 2025: l’azienda disse di aver dispiegato centinaia di terminali e di mantenerli operativi in Ucraina e nel Mar Nero. Il numero non era precisato. Christian Freiherr von der Ropp, consulente satellitare, giudicava costo, dimensioni, peso e consumo energetico dei terminali Eutelsat particolarmente inadatti all’impiego sul campo di battaglia.
La presenza dei terminali dà a Eutelsat un ruolo concreto nel quadro ucraino, ma le caratteristiche indicate dal consulente sono un ostacolo al loro impiego in condizioni di combattimento. Il conteggio dei terminali non descrive le capacità della rete nel suo complesso.
Amazon Leo, TeraWave e IRIS² avevano tempi diversi
Nel resoconto del 22 ottobre 2026, CNBC indicava oltre 11.000 satelliti Starlink in orbita, 390 per Amazon Leo e più di 600 per Eutelsat. Secondo lo stesso resoconto, Amazon Leo non era ancora pienamente operativo. Blue Origin puntava al primo dispiegamento di satelliti TeraWave nel quarto trimestre del 2027; per IRIS², sistema dell’Unione europea previsto con centinaia di satelliti, i primi lanci non erano attesi prima del 2029.
Christian Freiherr von der Ropp riteneva che le alternative pianificate fossero lontane da Starlink per capacità, copertura, resilienza e costo. I conteggi in orbita, da soli, non dicono se una rete possa sostenere le comunicazioni militari necessarie sul campo.
Che cosa ha detto Zelenskyy sui colloqui con la Norvegia
Il 21 ottobre 2026 Volodymyr Zelenskyy scrisse di aver incontrato il ministro della Difesa norvegese Tore O. Sandvik, Eirik Lie, presidente e CEO di Kongsberg, e rappresentanti dell’azienda. Nel post disse che avevano discusso l’avvio di lavori su nuove capacità di comunicazione satellitare per le forze ucraine.