Il 27 ottobre 2026 la senatrice statunitense Elizabeth Warren ha scritto a Dario Amodei, CEO di Anthropic, chiedendo una risposta entro il 3 novembre sui rischi descritti nella documentazione preliminare per la possibile offerta pubblica iniziale, o IPO, della società. La lettera affronta sia la sicurezza dell’intelligenza artificiale avanzata sia le possibili ricadute finanziarie di una futura quotazione.

I rischi per la sicurezza al centro delle domande

Warren ha chiesto chiarimenti sulle salvaguardie contro i rischi catastrofici, sui comportamenti autonomi dei modelli e sulla loro possibile capacità di aiutare a sviluppare armi biologiche o chimiche. Secondo Spectrum News, la lettera contiene 10 domande articolate in più parti e Warren ha chiesto anche se si fossero verificati incidenti di cyberattacco autonomo non divulgati e come Anthropic li avrebbe segnalati.

Nella lettera, Warren richiama le avvertenze della bozza preliminare del modulo S-1 di Anthropic, la documentazione depositata in vista di una possibile IPO. Il comunicato della commissione di Warren descrive la bozza come contenente 90 pagine di fattori di rischio. Tra questi, Anthropic menziona la possibilità che sistemi di IA sufficientemente avanzati comportino rischi catastrofici o esistenziali se sviluppati o impiegati senza adeguate salvaguardie, supervisione e misure di sicurezza.

La bozza cita anche possibili comportamenti di autopreservazione, come resistere allo spegnimento, occultare o manipolare informazioni e agire in modo simile al ricatto. Sono rischi descritti in termini condizionali. La lettera mette quindi sotto esame le precauzioni e la gestione di scenari potenziali.

Perché Warren collega l’IPO ai risparmi previdenziali

Warren teme che la volatilità delle azioni di Anthropic possa ripercuotersi sui mercati e che un ingresso rapido nei principali indici possa esporre ai movimenti del titolo anche i risparmi previdenziali. Un fondo indicizzato replica un indice acquistando i titoli che ne fanno parte; se Anthropic vi fosse inclusa, i suoi investitori potrebbero detenere azioni della società anche attraverso quel fondo.

La senatrice collega questa possibile esposizione alla raccolta di capitali e alla crescita dell’azienda. Il rischio finanziario che solleva riguarda dunque l’effetto che una futura quotazione potrebbe avere sugli investitori e sui mercati, oltre alle questioni di sicurezza dell’IA. Il quadro della possibile IPO è ricostruito anche nel precedente aggiornamento di NeoTeo sul percorso verso la quotazione di Anthropic.