Nvidia avrebbe discusso un investimento fino a 10 miliardi di dollari nell’IPO possibile di Anthropic. Le trattative, riportate l’11 settembre 2026, sarebbero preliminari e potrebbero cambiare. La notizia aggiunge un elemento delicato alla futura quotazione: Nvidia è uno dei principali fornitori di processori per l’intelligenza artificiale e Anthropic è un cliente con una domanda crescente di infrastruttura.

Anthropic ha compiuto intanto un passo formale verso una possibile quotazione depositando in via riservata una bozza del Form S-1 presso la U.S. Securities and Exchange Commission (SEC) il 1° giugno 2026. La società non ha ancora reso pubblici i termini dell’offerta.

Nvidia avrebbe discusso l’investimento nell’IPO di Anthropic

La cifra circolata riguarda un possibile investimento come azionista principale nell’offerta pubblica iniziale di Anthropic, non un round privato già concluso. Nvidia potrebbe quindi acquistare azioni nell’ambito dell’IPO, ottenendo un’esposizione diretta alla valutazione della società di Claude.

Un’operazione del genere avrebbe una doppia dimensione. Da un lato, Nvidia potrebbe beneficiare della crescita di Anthropic come partecipante al capitale. Dall’altro, la società di IA potrebbe usare parte dei nuovi capitali per acquistare ulteriore capacità di calcolo, inclusi sistemi basati sui processori Nvidia.

Il risultato sarebbe una relazione più stretta tra il fornitore dell’infrastruttura e il cliente che alimenta la domanda di quella stessa infrastruttura. È qui che nasce la questione del finanziamento circolare: una parte della domanda futura di calcolo potrebbe essere sostenuta da capitale proveniente dal principale fornitore tecnologico.

In precedenza era stata riportata anche una relazione infrastrutturale separata, collegata a un impegno di Anthropic per acquistare 30 miliardi di dollari di capacità Microsoft Azure basata su tecnologia Nvidia. I due elementi non costituiscono la stessa operazione: il primo riguarda una possibile partecipazione nell’IPO, il secondo l’acquisto di capacità cloud.

Che cosa ha fatto davvero Anthropic verso l’IPO

Il deposito riservato della bozza del Form S-1 è il passaggio concreto compiuto da Anthropic il 1° giugno 2026. Il documento apre il percorso verso un’offerta pubblica negli Stati Uniti, ma la sua natura riservata non rende disponibili al mercato il prezzo per azione, il numero di azioni o la struttura finale dell’operazione.

Una possibile quotazione sul Nasdaq è stata riportata come scenario per Anthropic. Anche la finestra di ottobre 2026 è stata indicata come ipotesi. Il calendario dell’offerta resta quindi legato ai passaggi successivi del processo e alle condizioni di mercato.

Il riferimento privato più solido resta il finanziamento Series H annunciato il 28 maggio 2026: 65 miliardi di dollari raccolti a una valutazione post-money di 965 miliardi di dollari. Questa cifra descrive una transazione privata e non determina automaticamente il valore che Anthropic potrebbe raggiungere sul mercato pubblico.

Da dove arrivano i 2.000 miliardi di dollari

La valutazione vicina ai 2.000 miliardi di dollari è stata riportata come aspettativa degli investitori, non come termine definitivo dell’IPO. Nello stesso quadro circolano una possibile raccolta fino a 100 miliardi di dollari e una proiezione interna di ricavi 2028 compresa tra circa 190 e 200 miliardi di dollari.

Quella proiezione riguarda ricavi futuri e le sue ipotesi non sono state rese pubbliche. Non equivale quindi a un risultato già conseguito o a una previsione finanziaria pubblica.

La logica finanziaria è semplice, almeno sulla carta: una forte crescita dei ricavi di Claude, Claude Code e dei servizi per le imprese potrebbe sostenere una valutazione molto elevata. Ma il calcolo dipende da prezzi, clienti, concorrenza, costi dei modelli e domanda di calcolo. Una previsione resta una previsione, anche quando la cifra ha molti zeri.

I numeri di Anthropic misurano cose diverse

Nel dibattito sull’IPO compaiono valori riferiti a periodi e metriche differenti. Il ricavo annualizzato è il ritmo di entrate osservato in un momento e proiettato su dodici mesi; non coincide automaticamente con il fatturato annuale certificato.

MisuraValorePeriodo o base
Ricavo annualizzato riportatoOltre 47 miliardi di dollariMaggio 2026
Ricavi trimestrali riportatiOltre 11,5 miliardi di dollariSecondo trimestre 2026; dato preliminare
Ricavo annualizzato riportatoOltre 65 miliardi di dollariFine luglio 2026
Proiezione interna riportataCirca 190–200 miliardi di dollariRicavi previsti per il 2028

Il confronto con una valutazione privata e con una futura capitalizzazione di Borsa richiederebbe anche la struttura del capitale e il numero di azioni. Sono proprio gli elementi che un prospetto pubblico dovrebbe dettagliare.

Perché il doppio ruolo di Nvidia conta

Nvidia non sarebbe soltanto un possibile investitore finanziario. Il suo ruolo di fornitore di processori per l’IA la colloca anche nella catena dei costi di Anthropic, che sta ampliando le proprie relazioni infrastrutturali e sviluppando capacità interne sui chip.

Se Anthropic raccogliesse capitale e lo impiegasse per espandere l’addestramento e l’utilizzo dei modelli, Nvidia potrebbe trarre vantaggio sia dalla partecipazione azionaria sia dalla vendita dell’infrastruttura necessaria a sostenere quella crescita. Questo non dimostra da solo quale sarà la redditività dell’operazione, ma rende più complesso valutare quanta domanda di calcolo derivi dall’adozione spontanea dei clienti e quanta sia sostenuta da accordi strategici tra aziende.

Il contesto comprende anche una tensione sulla velocità di sviluppo dell’IA. Dario Amodei, amministratore delegato di Anthropic, ha sostenuto pubblicamente un rallentamento dello sviluppo dei modelli di frontiera. Nel frattempo, la società sta perseguendo una possibile IPO e una forte espansione dei ricavi. Per gli investitori, la questione diventa capire come conciliare maggiori controlli su sicurezza e valutazione dei modelli con i capitali necessari per continuare a crescere.

Requisiti di sicurezza più severi potrebbero favorire i laboratori più grandi, perché le aziende minori potrebbero avere più difficoltà a sostenere i costi di valutazione, sicurezza e sviluppo dei modelli avanzati. Allo stesso tempo, standard più onerosi potrebbero aumentare i costi proprio per le società che puntano a una crescita rapida.

Che cosa chiarirebbe un prospetto pubblico

Se il percorso arrivasse a un’offerta pubblica, il prospetto dovrebbe indicare i rendiconti finanziari, i fattori di rischio, la struttura proprietaria, il numero di azioni, l’intervallo di prezzo e il calendario dell’operazione. Questi elementi permetterebbero di separare la valutazione privata di 965 miliardi di dollari dalle aspettative vicine ai 2.000 miliardi e di stabilire quanto capitale Anthropic intenda effettivamente raccogliere.

Per ora, il fatto concreto è il deposito riservato della bozza del Form S-1 del 1° giugno 2026; l’investimento di Nvidia, la raccolta dell’IPO, la valutazione finale e la data di quotazione restano legati a un’operazione possibile e ancora in evoluzione.