Nel Paese del Gigante Rosso d'Oriente, gli abitanti conoscono bene la vasta campagna di monitoraggio portata avanti dal governo, e da tempo sospettano che WeChat, l'app di messaggistica più popolare, condivida attivamente i loro dati con le autorità. Dopo una settimana molto turbolenta e picchi di adozione di alternative come Telegram, WeChat ha deciso di aggiornare la sua politica sulla privacy… e confermare che di privato non ha nulla.

WeChat condivide i dati degli utenti con il governo cinese
WeChat

WeChat, molto più di un messaggero

WeChat è molto più di un semplice messaggero istantaneo in Cina. La sua piattaforma integrata di pagamenti elettronici, WeChat Pay, è usata praticamente ovunque (al punto da superare il rivale diretto Alipay), e offre funzioni simili a quelle di un social network, con account ufficiali, profili commerciali, servizi di notizie e altro. Negli ultimi giorni, però, sono emersi report che molti utenti cinesi legati al mining, al commercio e allo scambio di criptovalute hanno iniziato ad abbandonare WeChat come se fosse la peste. Il motivo è semplice: il software è monitorato dalle autorità.

WeChat condivide i dati degli utenti con il governo cinese
WeChat ha più di 900 milioni di utenti

La nuova politica sulla privacy

I sospetti di una stretta collaborazione tra lo sviluppatore di WeChat Tencent e il governo cinese fluttuano da tempo, ma l'ultimo aggiornamento della politica sulla privacy di fatto lo conferma. Nella sezione «Periodo di utilizzo delle informazioni personali» indica che conserverà i dati dell'utente «per il tempo necessario» per raggiungere gli scopi indicati nel documento, ma menziona anche cinque punti in base ai quali può «conservare, preservare o divulgare» informazioni personali per un periodo aggiuntivo. Il più sorprendente è il terzo: «Per rispondere alla richiesta di un'autorità governativa, delle forze dell'ordine o di un organismo simile (sia all'interno della propria giurisdizione che altrove).»

WeChat condivide i dati degli utenti con il governo cinese
Semplice: se la Cina lo chiede, la Cina lo avrà

Il futuro di WeChat

Nonostante questa modifica, è probabile che non vedremo grandi cambiamenti nell'adozione di WeChat, che dovrebbe mantenersi sopra i 900 milioni di utenti attuali. Anzi, può essere interpretato come un aspetto positivo, perché i dubbi sono stati chiariti. D'ora in poi, ogni utente ha un'idea più solida su cosa fare.

Fonte: The Next Web

Annuncio ufficiale: Politica sulla privacy di WeChat