Il 2 novembre 2026 WIRED ha riferito di una rete di oltre 400 app e domini collegati a strumenti per creare immagini e video sessuali abusivi con l’intelligenza artificiale. Le app potevano presentarsi come servizi comuni e, in alcune condizioni, mostrare un’interfaccia diversa con funzioni nascoste.

Come app apparentemente ordinarie potevano mostrare funzioni nascoste

Secondo il ricercatore Paul Bouchaud, quando veniva scaricata un’app il dispositivo contattava un server inviando informazioni come la provenienza dell’utente, la lingua e un identificatore univoco. Il server poteva quindi scegliere se mostrare la versione ordinaria o quella esplicita. Un clic su un annuncio Meta associato sembrava poter essere uno dei fattori, ma non l’unico criterio descritto.

Tra le app citate c’erano servizi presentati come strumenti per creare ritratti di animali, imparare lingue o ricevere consigli per allenarsi. Nell’interfaccia nascosta descritta da WIRED comparivano modelli per immagini e video, la possibilità di caricare immagini e acquisti in-app di “diamanti”.

I collegamenti tra app e domini

WIRED ha descritto codice e domini che rimandavano ad altri elementi della rete. L’inchiesta ha inoltre collegato parti dell’attività a sviluppatori di lingua cinese e a KeLing Technology Limited, società registrata a Hong Kong. L’attribuzione si basava sui collegamenti tra domini e servizi descritti nell’inchiesta; KeLing non ha risposto alle richieste di commento.

Le risposte riportate dalle piattaforme

WIRED ha riferito che Apple ha rimosso 19 app dopo essere stata contattata dalla testata. Apple ha spiegato che, quando le aveva esaminate, le app rispettavano le regole; in seguito, secondo l’azienda, gli sviluppatori avevano cambiato il sito da cui caricavano i contenuti e le avevano promosse tramite annunci pornografici ospitati su una piattaforma di terzi.

Secondo quanto riferito da WIRED, Google aveva già rimosso la maggior parte delle app prima di essere contattata. Meta ha dichiarato alla testata di aver agito contro 11.600 account pubblicitari, oltre 4.700 pagine aziendali, 5.200 utenti e 15.000 pagine collegate ai domini; ha inoltre bloccato 209 app dalla pubblicità sulle sue piattaforme.

Che cosa prevedono le regole Apple

Il 16 ottobre 2026 Apple ha pubblicato un aggiornamento delle regole di App Review. I requisiti di moderazione chiedono di prevenire e rimuovere le immagini intime non consensuali, comprese quelle generate con l’IA. L’avviso chiarisce inoltre che le app che dichiarano uno scopo durante la revisione e aggiungono funzionalità diverse dopo l’approvazione possono essere rimosse dall’App Store e dall’Apple Developer Program. Apple descrive l’aggiornamento delle regole di App Review.