Il 9 ottobre 2026 Yandex ha riferito che il suo data center di Kaluga era stato attaccato quella mattina e che parte dell’infrastruttura era fuori servizio. Nella stessa comunicazione, l’azienda ha descritto il precedente attacco con droni a Sasovo, avvenuto l’8 ottobre: il centro era stato gravemente danneggiato e completamente fermato. Yandex ha dichiarato che nei due siti non erano rimasti feriti dipendenti.
Due attacchi, due condizioni diverse
A Sasovo, nella regione di Ryazan, l’attacco della notte tra il 7 e l’8 ottobre aveva portato alla chiusura completa del data center, secondo Yandex. La mattina del 9 ottobre, un secondo attacco aveva colpito la struttura di Kaluga, dove una parte dell’infrastruttura risultava fuori servizio. Nel suo comunicato del 9 ottobre, Yandex ha detto che stava valutando le condizioni delle strutture e che non era in grado di stimare quando le apparecchiature sarebbero tornate operative.
Il nuovo episodio a Kaluga si aggiunge all’incidente di Sasovo già raccontato da NeoTeo.
Il ruolo di Sasovo nell’addestramento di YandexGPT
A Sasovo si trovavano due dei tre supercomputer di Yandex utilizzati per addestrare YandexGPT, secondo le ricostruzioni diffuse all’epoca. Yandex ha dichiarato che stava ancora valutando le condizioni dell’infrastruttura e non ha indicato quando le apparecchiature dei suoi data center sarebbero tornate in servizio.
Disservizi per Yandex e altri servizi
Nei giorni degli attacchi sono stati segnalati problemi per Yandex Cloud e per piattaforme di terzi, tra cui T-Bank, Russian Railways, Ivi e Pulse. Il fermo di una struttura e l’interruzione di un singolo servizio non equivalgono a un blocco di tutti i servizi Yandex.
Alexander Savitsky, fondatore dell’app Pulse, ha riferito che l’app non riusciva ad accedere a un database di backup su Yandex Cloud e ha detto di non avere conferma di una perdita effettiva di dati.
La dichiarazione di Volodymyr Zelenskyy
Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy ha descritto pubblicamente un attacco a un data center come una risposta agli attacchi russi contro infrastrutture ucraine.