Amazon si è impegnata a investire oltre 1 miliardo di dollari nell’arco di cinque anni nelle comunità in cui gestisce data center. Il 2 ottobre 2026 è emersa anche la posizione di Matt Garman, CEO di Amazon Web Services (AWS): secondo Garman, fermare su larga scala la costruzione di queste strutture potrebbe danneggiare la competitività statunitense nell’intelligenza artificiale.
L’impegno di Amazon per le comunità ospitanti
La promessa riguarda le comunità in cui Amazon opera data center e copre un periodo di cinque anni. Garman ha descritto l’iniziativa come un modo per lasciare alle comunità la scelta su come impiegare le risorse.
L’argomento di Garman sulle moratorie negli Stati Uniti
Garman ha sostenuto che i data center forniscono capacità di calcolo per l’IA e i servizi cloud, e che rallentare la costruzione potrebbe compromettere la posizione degli Stati Uniti nella competizione tecnologica. È la sua argomentazione a favore dello sviluppo delle infrastrutture, non una valutazione indipendente degli effetti delle moratorie.
Garman ha parlato di oltre 100 moratorie sui data center in valutazione negli Stati Uniti. Il dato riguarda misure considerate, non moratorie già approvate.
Il progetto AWS nella contea di Calvert
Nell’agosto 2026 AWS ha ritirato una proposta per costruire nella contea di Calvert, nel Maryland, un data center di 2,4 milioni di piedi quadrati, pari a circa 223.000 m². In seguito, la contea ha approvato una moratoria di sei mesi sui data center.
La stima dei progetti rinviati o bloccati
Per i primi sei mesi del 2026, una stima ha valutato in almeno 120 le proposte di data center negli Stati Uniti rinviate o bloccate per l’opposizione locale. Il valore complessivo stimato è di 198 miliardi di dollari.