Con GAIA v0.25.0, AMD modifica la gestione della memoria dell’app desktop e lega la selezione iniziale del modello a configurazioni hardware precise. L’aggiornamento comporta anche operazioni una tantum su memorie e documenti già indicizzati.

GAIA è un framework open source per creare ed eseguire agenti, accompagnato da un agente sviluppato da AMD: non è un modello linguistico. Phoronix colloca l’uscita nella settimana del 19 ottobre 2026. Le note ufficiali di GAIA v0.25.0 descrivono le modifiche ai comandi, all’app desktop e alle regole di selezione dei modelli.

Come cambia la gestione della memoria

Al primo avvio dell’app desktop, GAIA controlla la memoria libera e riduce il contesto del modello per adattarlo a quella disponibile, senza scendere sotto i 32K token. Se la memoria non basta comunque, l’app segnala il fabbisogno e suggerisce di chiudere altre applicazioni.

È una regola distinta dal caricamento del modello: sui PC con meno di 24 GB di RAM, GAIA lo carica insieme al primo messaggio. Phoronix riferisce che l’intervento sulla memoria affronta anche errori al primo avvio su portatili Linux con 16 GB di RAM. Questo dato descrive il contesto riportato da Phoronix, non una soglia di compatibilità indicata da AMD.

Quali modelli seleziona in base all’hardware

Con gaia init, GAIA sceglie il modello secondo le condizioni riportate da AMD:

Configurazione hardwareModello selezionatoCondizione
Strix Halo con almeno 64 GB oppure GPU da 32 GBQwen3.6-35B-A3BSelezionato per queste configurazioni
Altre configurazioniGemma-4-E4BSelezionato come modello predefinito
Strix Halo con 128 GBQwen3.8 Flash NextDisponibile come scelta facoltativa

Queste regole associano modelli specifici alle configurazioni indicate; non estendono la compatibilità a tutte le macchine con Ryzen AI. Per chi non rientra nei due percorsi hardware più potenti elencati, la scelta predefinita è Gemma-4-E4B.

Novità per chat, voce e installazione

Il comando gaia chat usa ora l’agente principale GAIA al posto del ritirato ChatAgent. gaia talk passa invece dal server Lemonade, con Whisper per la trascrizione e kokoro-v1 per la voce; se Lemonade non è disponibile, il comando si interrompe e indica il motivo.

Su Windows, AMD dichiara che l’ambiente Python passa da circa 0,9 GB a circa 0,1 GB dopo la rimozione di PyTorch, transformers e accelerate. La riduzione riguarda quell’ambiente, non le dimensioni complessive di ogni installazione. Il programma di installazione Windows aggiunge anche un profilo per Windows Terminal.

La configurazione guidata dell’app desktop permette di scegliere provider, modello e permessi. I permessi «consenti sempre» si possono revocare. AMD segnala inoltre che la configurazione funziona dietro un proxy aziendale che ispeziona il traffico TLS, se il certificato dell’organizzazione è installato nell’archivio certificati del sistema operativo.

L’esempio di risposta Qwen3.6 riportato da AMD

AMD riferisce che la cache del prompt di una nuova chat ha ridotto da circa 43 a circa 21 secondi la prima risposta «hello» con Qwen3.6. Il risultato riguarda quella risposta iniziale: non indica i tempi ottenibili su qualsiasi computer o con qualsiasi richiesta.

Dati e permessi dopo l’aggiornamento

Al primo avvio dopo l’aggiornamento, GAIA ricalcola gli embedding delle memorie create con il ritirato embedder nomic e reindicizza i documenti. La prima ricerca successiva ricostruisce anche la cache dei documenti.

Cambiano inoltre le regole per le skill: se una skill richiede permessi superiori a quelli consentiti dal suo livello, GAIA non la carica, anche se è già presente sul disco. Nell’interfaccia Agent UI, i turni lunghi proseguono finché fanno progressi; il timeout predefinito scatta dopo 75 minuti senza avanzamenti ed è modificabile tramite GAIA_STREAM_TIMEOUT.

Il problema di Gemini segnalato da AMD

AMD indica un problema circoscritto ai modelli Gemini su AMD LLM Gateway con l’agente GAIA installato tramite Hub. Nell’interfaccia Agent UI e nella TUI, l’errore si verifica dalla seconda sessione in poi. AMD consiglia di selezionare un altro modello del gateway e segnala che la correzione è in revisione.