Google ha pubblicato Android 17 QPR2 Beta 5 il 15 settembre 2026 per i Pixel compatibili. La quinta beta della versione QPR2 interviene su otto gruppi di problemi, tra cui riavvii durante lo scorrimento di contenuti multimediali, blocchi del touchscreen legati alla scorciatoia di Google Wallet, crash della fotocamera nelle panoramiche e distorsioni dell’audio Bluetooth dopo le chiamate. È ancora software in anteprima, non la versione stabile di Android 17.
Che cos’è Android 17 QPR2 Beta 5 e quando è arrivata
QPR2 è il secondo aggiornamento trimestrale di Android 17 destinato ai test sui dispositivi Pixel. Beta 5 porta le build CP41.260828.004.A8 e CP41.260828.005.A6, oltre al livello di patch di sicurezza del 5 agosto 2026 e a Google Play Services 26.28.33.
La distinzione è importante: Google documenta le correzioni incluse nella build, ma Android 17 QPR2 Beta 5 rimane una beta. L’aggiornamento non equivale quindi al rilascio stabile del sistema operativo e non trasforma il changelog in una garanzia per ogni dispositivo.
Gli otto gruppi di problemi corretti da Google
Le note ufficiali di Google indicano interventi sui seguenti problemi:
- icone dei dispositivi Bluetooth visualizzate in modo errato;
- riavvii imprevisti durante lo scorrimento continuo dell’interfaccia in app ricche di contenuti multimediali;
- controlli del volume durante il casting;
- testo nei campi di ricerca e instradamento verso Private Space;
- persistenza delle impostazioni Enhanced HDR;
- touchscreen che non risponde dopo l’apertura di Google Wallet con la scorciatoia del pulsante di accensione;
- crash della fotocamera durante l’elaborazione delle immagini panoramiche;
- rumori o distorsioni dell’audio Bluetooth dopo una chiamata.
Sono correzioni mirate a stabilità e usabilità, non un nuovo pacchetto di funzioni paragonabile a una major release. Per chi usa spesso lo scorrimento in app multimediali, la fotocamera panoramica o l’audio Bluetooth in chiamata, però, riguardano proprio quei fastidi che fanno perdere la pazienza in pochi secondi.
Quale compilazione riceve ogni Pixel
Google distribuisce due build per gruppi hardware differenti. La copertura parte da Pixel 6a e arriva ai modelli della serie Pixel 11 inclusi nell’elenco dei dispositivi supportati, oltre a Pixel Fold e Pixel Tablet.
| Gruppo di dispositivi | Compilazione | Dispositivi inclusi |
| Pixel 6a, modelli Pixel 7, Pixel Fold e Pixel Tablet | CP41.260828.005.A6 | Pixel 6a; Pixel 7, Pixel 7 Pro e Pixel 7a; Pixel Fold; Pixel Tablet |
| Altri Pixel supportati | CP41.260828.004.A8 | Pixel 8, Pixel 8 Pro e Pixel 8a; Pixel 9, Pixel 9 Pro, Pixel 9 Pro XL, Pixel 9 Pro Fold e Pixel 9a; Pixel 10, Pixel 10 Pro, Pixel 10 Pro XL, Pixel 10 Pro Fold e Pixel 10a; Pixel 11, Pixel 11 Pro, Pixel 11 Pro XL e Pixel 11 Pro Fold |
Il Pixel 10, quindi, rientra tra i dispositivi compatibili con Android 17 QPR2 Beta 5. Su un Pixel 10 Pro XL l’aggiornamento mostrato durante una prova ha avuto una dimensione di 667 MB e riportava la build CP41.260828.004.A8: la dimensione può variare in base al modello e alla configurazione installata.
I cambiamenti dell’interfaccia osservati durante le prove
Beta 5 porta anche alcuni ritocchi visibili. Tra quelli osservati ci sono il riquadro rapido Audio streams, collegato alla partecipazione a flussi Auracast, e una scorciatoia Google Wallet personalizzabile nella schermata di blocco attraverso le impostazioni di sfondo e stile.
Il menu delle impostazioni della batteria compare inoltre con il nome Battery & charging. La navigazione delle impostazioni e alcune opzioni di personalizzazione dello sfondo sono state riorganizzate, mentre il comportamento della funzione di assistente predefinita è stato mostrato come possibile punto critico in una prova pratica.
Come installare Android 17 QPR2 Beta 5
Per ricevere l’aggiornamento via OTA, bisogna iscrivere un Pixel compatibile all’Android Beta Program di Google. In alternativa, è possibile usare i pacchetti OTA o le immagini di sistema ufficiali per l’installazione manuale.
Prima di passare a una beta conviene salvare i dati importanti: si tratta di software destinato ai test e le correzioni elencate da Google riguardano problemi specifici, non ogni possibile comportamento del telefono.