Anthropic ha pubblicato il 10 settembre 2026 un rapporto che attribuisce a sette aziende cinesi campagne di distillazione su Claude, il modello di Anthropic, tra dicembre 2025 e agosto 2026. L’8 settembre, NSA, CISA e FBI avevano descritto separatamente attività di distillazione su scala industriale condotte da sei aziende cinesi e iniziate almeno alla fine del 2024. Le accuse riguardano account fraudolenti, reti proxy, aggregatori e richieste coordinate; al 17 settembre non equivalgono a una sentenza giudiziaria.

Che cosa è successo

Anthropic sostiene che operatori collegati ad Alibaba, Moonshot AI, DeepSeek, Zhipu/Z.AI, Xiaomi, MiniMax e SenseTime abbiano interrogato Claude per raccogliere risposte, tracce di ragionamento e capacità operative utili ad addestrare o migliorare modelli concorrenti. L’avviso di NSA, CISA e FBI cita invece DeepSeek, Moonshot AI, Alibaba, MiniMax, StepFun e Z.AI: i due elenchi non coincidono completamente.

Le agenzie statunitensi descrivono l’attività come industriale e affermano che sia stata probabilmente condotta con la consapevolezza del governo cinese. Quel giudizio resta formulato in termini probabilistici: non attribuisce a Pechino la direzione di ogni singola campagna.

Il Ministero del Commercio cinese ha respinto le accuse statunitensi e ha minacciato contromisure nel caso in cui aziende cinesi di intelligenza artificiale venissero colpite sulla base della disputa.

Che cosa significa distillazione dei modelli

Il servizio illustra il funzionamento della distillazione e l’ecosistema di account e intermediari descritto da Anthropic.

La distillazione è una tecnica di addestramento in cui un modello più piccolo, chiamato “studente”, impara dagli output di un modello più capace, il “docente”. Usata in modo legittimo, può aiutare a ottenere sistemi più economici o veloci.

La contestazione di Anthropic riguarda il modo in cui questa tecnica sarebbe stata applicata: accesso tramite account falsi, mascheramento geografico, pagamenti condivisi, proxy, aggregatori di terze parti, failover automatico e prompt progettati per estrarre capacità specifiche. Le agenzie statunitensi citano anche tentativi di ottenere tracce di ragionamento passo per passo e di aggirare i controlli del servizio.

Le campagne attribuite ad Alibaba, Moonshot AI e DeepSeek

Anthropic attribuisce agli operatori collegati ad Alibaba oltre 151 milioni di scambi con Claude tra maggio e luglio 2026, attraverso più di 3.500 account fraudolenti. L’azienda sostiene che i dati siano stati utilizzati nello sviluppo di Qwen.

Moonshot AI è associata a oltre 23 milioni di scambi nello stesso periodo. Anthropic sostiene inoltre che quasi 300.000 richieste reali di clienti siano state instradate verso Claude nell’arco di dieci giorni, usando circa 5.380 account. La contestazione coinvolge quindi non solo l’addestramento di un modello, ma anche il percorso seguito dalle richieste degli utenti.

DeepSeek è invece associata a oltre 12,1 milioni di scambi distribuiti su 14 giorni nel luglio 2026. Per Zhipu/Z.AI, Anthropic indica oltre 3,4 milioni di scambi in 17 giorni tra giugno e luglio, attraverso 273 account a rotazione. Xiaomi è associata a oltre 400.000 scambi in 20 giorni tra marzo e aprile, inclusa la riproduzione di conversazioni e sessioni di programmazione di MiMo.

Azienda o gruppo attribuitoPeriodoAttività riportataUso contestato
Operatori collegati ad AlibabaMaggio–luglio 2026Oltre 151 milioni di scambi e più di 3.500 account fraudolentiRaccolta di dati a sostegno dello sviluppo di Qwen
Moonshot AIMaggio–luglio 2026Oltre 23 milioni di scambi; quasi 300.000 richieste di clienti in dieci giorniInstradamento di richieste verso Claude e raccolta degli output
DeepSeek14 giorni nel luglio 2026Oltre 12,1 milioni di scambiEstrazione di capacità e instradamento di alcune richieste
Zhipu/Z.AIGiugno–luglio 2026Oltre 3,4 milioni di scambi in 17 giorni e 273 account a rotazioneEstrazione e perfezionamento di tracce di ragionamento
XiaomiMarzo–aprile 2026Oltre 400.000 scambi in 20 giorniRiproduzione di conversazioni e sessioni di programmazione di MiMo

A febbraio Anthropic aveva già descritto tre campagne collegate a DeepSeek, Moonshot AI e MiniMax: oltre 16 milioni di scambi e circa 24.000 account fraudolenti.

Perché l’instradamento delle richieste dei clienti è importante

Se le accuse su Moonshot AI e DeepSeek fossero corrette, alcune richieste inviate dagli utenti ai loro servizi sarebbero passate attraverso Claude senza che gli utenti ne fossero informati. Il punto non riguarda soltanto la qualità della risposta: una richiesta può contenere nomi, indirizzi email o materiale aziendale. Anthropic sostiene che alcune sessioni inoltrate contenessero questo tipo di informazioni.

La questione separa due attività spesso messe nello stesso calderone: usare l’output di un modello per fare benchmarking o addestramento, e inviare a un modello concorrente richieste provenienti da clienti senza una comunicazione trasparente. Sono scenari diversi, con rischi diversi per privacy, contratti e controllo dei dati.

La risposta di Anthropic e il fronte politico

Anthropic afferma di aver interrotto le campagne descritte e di aver introdotto classificatori comportamentali, blocchi a livello di organizzazione, controlli più severi sull’identità, condivisione di informazioni e modifiche che riducono il dettaglio delle tracce di ragionamento.

Il caso ha superato il perimetro della concorrenza tra modelli. Il 23 aprile 2026 un memorandum della Casa Bianca ha definito la distillazione avversaria dei modelli statunitensi una questione di sicurezza nazionale e ha disposto il coordinamento tra agenzie. L’avviso di NSA, CISA e FBI sostiene inoltre che l’estrazione tramite API trasferisca capacità software attraverso le richieste, senza richiedere il trasferimento fisico dei chip avanzati. È una delle ragioni per cui i controlli sull’hardware, da soli, possono lasciare aperto un altro canale di accesso.

Il contrasto riguarda anche il confine tra concorrenza e appropriazione non autorizzata. Anthropic considera determinanti la falsificazione degli account, l’elusione dei blocchi, la scala e l’uso coordinato delle richieste; le critiche pubbliche alla sua posizione sottolineano invece che l’industria dell’IA utilizza da anni grandi quantità di materiale creato da esseri umani per addestrare i modelli.

Le misure annunciate da Anthropic e la risposta del Ministero del Commercio cinese segnano il prossimo passaggio della disputa: trasformare il controllo degli accessi ai modelli in una questione di sicurezza nazionale, con possibili conseguenze per API, aggregatori e servizi che fanno da intermediari.