Aptoide Games compare nella directory statunitense di Google Play. Il programma con cui Google distribuisce store di terze parti attraverso Play riguarda gli utenti degli Stati Uniti: non è quindi la via di distribuzione prevista dal programma per chi usa Google Play in Italia. La directory di Google Play elenca Aptoide Games; i requisiti del programma ne limitano la distribuzione agli utenti statunitensi.

Google ha reso operativo il programma il 22 luglio 2026. La data riguarda il programma, non l’ingresso di Aptoide Games nella directory. Per chi legge dall’Italia, la distinzione è utile: la presenza nello store statunitense non equivale a una distribuzione tramite Google Play nel mercato italiano.

L’installazione e il catalogo secondo Andrew Grush

Andrew Grush ha riferito il 5 novembre 2026 di aver cercato Aptoide Games su Google Play, installato l’app e lanciato il negozio in meno di un minuto. Ha descritto un’interfaccia familiare e un catalogo in parte sovrapposto a quello di Google Play, con alcune app esclusive di Aptoide e altre associate a ricompense. Sono osservazioni della sua esperienza, non una misura controllata dei tempi o delle dimensioni del catalogo.

Il catalogo dipende anche dagli sviluppatori

L’accesso al catalogo Play non garantisce che ogni app di Google Play sia disponibile nello store di terze parti. Gli sviluppatori possono gestire l’inclusione delle proprie schede o rinunciarvi; inoltre, valgono i criteri di idoneità del catalogo. Quando un’app Play idonea viene scaricata attraverso il programma, il download si completa tramite Google Play e si applica la commissione di servizio di Play. Le regole di Google sull’inclusione delle app e la documentazione sull’esportazione del catalogo descrivono questi limiti.

Due programmi distinti per gli store Android

Il programma che distribuisce store attraverso Google Play e Android Registered App Stores hanno funzioni e requisiti diversi. Il primo riguarda la distribuzione agli utenti statunitensi tramite Play; il secondo è un programma Android separato, pensato per offrire funzionalità a livello di sistema operativo, come l’installazione con un solo tocco.

ProgrammaFunzioneAmbitoData indicata
Third-party App Store on PlayDistribuzione di store di terze parti attraverso Google PlayUtenti degli Stati UnitiIn vigore dal 22 luglio 2026
Android Registered App StoresFunzionalità Android a livello di sistema, tra cui l’installazione con un solo toccoDispositivi con Android 17 QPR2 o successivo, nelle regioni previste dal programmaAvvio previsto dal 1º dicembre 2026

La data del 1º dicembre 2026 riguarda il programma Android Registered App Stores, non l’elenco degli store di Google Play. La documentazione Android e la FAQ del programma ne descrivono le funzionalità, i requisiti dei dispositivi e la disponibilità nelle regioni indicate da Google.

Costi e controlli per chi gestisce uno store

Per partecipare al programma Google Play, uno store deve essere registrato come organizzazione e operare come marketplace aperto agli sviluppatori idonei, con regole chiare e non discriminatorie. Deve inoltre disporre delle autorizzazioni degli sviluppatori e dei diritti di distribuzione necessari, rispettare le norme su sicurezza e privacy e fornire informazioni sulle app, controlli per gli utenti e assistenza. Lo store e le app aggiornate del catalogo devono essere inviati a Google per la revisione prima della distribuzione.

Google indica un canone annuale di 15.000 dollari, di cui 5.000 accreditati sui costi delle revisioni manuali. Questi ultimi vengono fatturati quando raggiungono 10.000 dollari oppure ogni mese, a seconda di quale evento avvenga prima. Google può inoltre controllare a campione le app del catalogo: per restare nel programma, il tasso di violazioni delle norme tra le app verificate non deve superare il 2%.

Il limite del 2% si applica alle app controllate a campione, non automaticamente all’intero catalogo.