Nel confronto di Lifehacker su un compito specifico, Gemini in Google Slides ha prodotto la presentazione giudicata più curata sul piano visivo, ma con errori nei contenuti e in un’immagine generata. ChatGPT Slides offre invece funzioni di modifica, collaborazione ed esportazione descritte da OpenAI: la scelta dipende anche da come vuoi rifinire e consegnare il deck.

Gemini è sembrato più curato, ma il test ha rilevato errori

Lifehacker ha chiesto a ChatGPT e a Gemini di preparare una presentazione sul cosiddetto iPhone Duo. L’autore ha apprezzato di più layout, colori e selezione delle informazioni del deck creato con Gemini. Ha però segnalato un dato errato sulla luminosità massima del display e un’immagine generata inesatta. Il valore corretto della luminosità non serve per valutare il risultato: il punto pratico è che una presentazione gradevole può contenere informazioni sbagliate.

Nello stesso test, la versione ChatGPT Pro/Slides è risultata più lunga e informativa della versione Plus e includeva grafici sulla batteria e immagini Apple. L’autore ha anche riferito richieste di creazione non completate correttamente e una coerenza insufficiente tra alcune slide. Sono osservazioni legate a quel compito, non una misura generale della qualità dei due strumenti.

ChatGPT Slides permette modifiche mirate ed esportazione

OpenAI documenta la modifica diretta di testo, immagini, forme, tabelle e grafici. Si può selezionare un elemento e chiedere un intervento specifico, oppure chiedere a ChatGPT di rivedere l’intera presentazione dal prompt. Per un deck che passa più volte tra autore e revisori, la selezione dell’elemento evita di dover descrivere ogni volta quale parte va cambiata.

Nella prova di Lifehacker, le modifiche a Gemini venivano richieste dalla casella generale del prompt, anziché applicate a un singolo elemento. È il flusso osservato in quel test. La guida ufficiale di OpenAI a ChatGPT Slides descrive anche la collaborazione simultanea per le persone con accesso alla modifica, i commenti condivisi e le menzioni con @.

Dal web, OpenAI dichiara che ChatGPT Slides può esportare in PowerPoint (.pptx), PDF o Google Slides e consiglia di controllare contenuti e formattazione dopo l’esportazione. Se devi consegnare un file modificabile o passare il deck a chi lavora in un altro formato, queste opzioni sono concrete; la revisione finale resta parte del lavoro.

L’accesso dipende dall’account e dalla configurazione Windows

OpenAI indica ChatGPT Slides per gli account Pro, Business ed Enterprise con accesso a Space e precisa che la distribuzione agli account idonei è graduale. Quindi l’appartenenza a un piano indicato non garantisce che la funzione sia già disponibile su ogni account.

Su Windows, OpenAI documenta un vincolo per la creazione e la modifica AI locali: senza il componente MXC richiesto, il flusso usa file PowerPoint invece delle presentazioni collaborative. Windows 10 non supporta quel componente; su Windows 11 potrebbe servire un aggiornamento o l’abilitazione da parte dell’organizzazione. OpenAI indica la modalità cloud o il web come alternative per lavorare sulle presentazioni collaborative.

Il listino italiano di Google riportava Google AI Pro a 21,99 € al mese il 25 ottobre 2026. Nel test di Lifehacker, l’autore ha usato Google AI Pro o un piano superiore per Gemini in Google Slides; il prezzo italiano è riferito al listino del piano, non a un confronto tariffario diretto con ChatGPT.

Un pitch deck diverso ha prodotto un altro verdetto

Nel video in inglese, Productivity Coach X mostra i deck creati da ChatGPT, Gemini e Claude con lo stesso prompt per un pitch deck di un’agenzia social.

In un video pubblicato il 10 luglio 2026, Productivity Coach X ha dato lo stesso prompt a ChatGPT, Gemini e Claude per creare un pitch deck destinato a un potenziale cliente di un’agenzia social. Nel test, ChatGPT ha generato un PowerPoint di sei slide con testo essenziale e poca grafica; Gemini ha richiesto l’esportazione in Google Slides e ha prodotto sezioni strutturate e un layout più articolato. Claude ha generato un PowerPoint progettato, scaricabile direttamente, e il creator lo ha scelto come vincitore della propria prova.

È un incarico diverso dal confronto di Lifehacker: il risultato non stabilisce una classifica generale, ma mostra quanto contino il formato finale e il flusso di lavoro richiesto.