Secondo Softzone, Chrome 157 per desktop permette di inviare una scheda aperta facendo clic destro sulla scheda e scegliendo il comando per inviarla a un altro dispositivo. Il resoconto indica un requisito preciso: entrambi i dispositivi devono usare lo stesso account Google. Google annunciò il passaggio di Chrome 157 al canale stabile per Windows, Mac e Linux il 3 novembre 2026, con una distribuzione graduale prevista nei giorni e nelle settimane successive.

Per inviare una scheda, il percorso riportato parte dalla scheda stessa; il requisito è lo stesso account Google sui due dispositivi.

La scorciatoia desktop e il metodo Android

La scorciatoia attribuita a Chrome 157 porta l’invio della pagina nel menu che si apre con un clic destro sulla scheda. Softzone riferisce che il comando invia la scheda a un altro dispositivo connesso allo stesso account Google.

Per Android, Softzone descrive un percorso diverso: aprire la pagina, tenere premuta la barra degli indirizzi e scegliere l’opzione di invio. Secondo il resoconto, questo metodo risale a Chrome 77, nel 2019; la scorciatoia con il clic destro riguarda invece il desktop.

Data dell’annuncio e build desktop

Google ha elencato la build 157.0.8103.38 per Linux e le build 157.0.8103.38 e 157.0.8103.39 per Windows e Mac. Il 3 novembre è la data dell’annuncio del passaggio al canale stabile; Google indicò una distribuzione nei giorni e nelle settimane successive.

I sette CVE critici elencati da Google

Nel suo avviso sul canale stabile desktop, Google elenca 213 correzioni di sicurezza, sette delle quali relative a CVE classificati come critici. Tra questi figurano overflow del buffer, corruzione della memoria e accessi a memoria già liberata.

CVEComponenteTipo di vulnerabilità
CVE-2026-121156DawnOverflow del buffer
CVE-2026-121229ANGLECorruzione della memoria
CVE-2026-121246WebGLUso di memoria già liberata
CVE-2026-121035PrerenderUso di memoria già liberata
CVE-2026-121247DawnOverflow del buffer
CVE-2026-121203GeometryUso di memoria già liberata
CVE-2026-121126CoreUso di memoria già liberata

Per il contesto sulle correzioni di sicurezza della stessa versione, NeoTeo ha già seguito l’annuncio di Chrome 157.