Il 22 ottobre 2026 Bloomberg Law ha riferito che alcuni responsabili dell’innovazione legale avevano sollevato dubbi su Claude dopo un incontro privato tenuto ad agosto a Nashville: al centro c’erano le condizioni contrattuali su privacy e sicurezza, l’accesso alle e-mail e il supporto alla formazione. Anthropic descrive controlli specifici per i dati commerciali e i connettori; il loro funzionamento va valutato separatamente.

Le obiezioni riguardano condizioni e formazione

Bloomberg Law ha raccolto le testimonianze anonime di cinque partecipanti all’incontro. Secondo il loro resoconto, Anthropic non avrebbe negoziato alcune condizioni di privacy e sicurezza senza un impegno minimo di spesa. I partecipanti hanno inoltre riferito di essersi sentiti in larga parte responsabili della formazione degli avvocati; uno ha contestato l’accesso di Claude alla posta elettronica.

Queste preoccupazioni riguardano aspetti diversi: i termini commerciali, i permessi concessi al sistema e il lavoro necessario per introdurlo nello studio. Alex Finkel, responsabile dell’innovazione di Offit Kurman, ha osservato che gli studi più piccoli possono aver bisogno di flussi di lavoro già pronti, formatori e competenze sull’IA per adottare strumenti di questo tipo.

Addestramento, conservazione e revisione di sicurezza

Anthropic afferma che, per impostazione predefinita, i contenuti dei clienti commerciali di Claude for Work, Claude Platform e API non vengono usati per addestrare i modelli. L’azienda distingue questa impostazione dalla conservazione, cioè il periodo in cui prompt e risposte restano archiviati: gli amministratori di Claude for Work possono configurare un periodo di conservazione per l’organizzazione, mentre la Zero Data Retention (ZDR) nell’API è disponibile solo per endpoint e modelli idonei. Anthropic descrive queste impostazioni e il proprio approccio alla riservatezza nel lavoro legale.

Per i suoi modelli più capaci, Anthropic dichiara una conservazione di 30 giorni di prompt e risposte per il monitoraggio di sicurezza. L’azienda afferma inoltre che un revisore umano può accedere solo ai contenuti segnalati dai sistemi automatici di sicurezza; per i clienti con Access Transparency, gli accessi umani vengono registrati. Sono misure distinte dall’esclusione predefinita dall’addestramento.

I connettori possono consentire la lettura e bloccare l’invio

Per Team ed Enterprise, Anthropic afferma che i responsabili possono limitare le azioni dei connettori per singolo permesso. In un’integrazione e-mail, per esempio, lo studio può consentire ricerche e riepiloghi e bloccare l’invio dei messaggi. I connettori ereditano anche i permessi che l’utente possiede già nel servizio collegato.

Il servizio esterno tratta i dati sulla propria infrastruttura e secondo i propri termini; Anthropic avverte che può trovarsi fuori dagli Stati Uniti. Quindi la valutazione dei permessi in Claude non sostituisce quella del servizio collegato. Le indicazioni ufficiali sui connettori spiegano le restrizioni delle azioni e il ruolo dei servizi esterni.

Gli strumenti legali e il lavoro necessario per adottarli

La demo ufficiale di Claude presenta plugin e integrazioni per il lavoro legale; il video è in inglese.

Anthropic presenta oltre 20 connettori MCP e 12 plugin per aree di pratica legale. L’azienda afferma che gli amministratori enterprise possono attivarli e che gli studi possono personalizzare i plugin con i propri playbook. La demo ufficiale mostra alcuni strumenti e integrazioni pubblicizzati per i team legali.

Il pilota di Ogletree Deakins, avviato nel febbraio 2026 secondo Timothy Fox, offre un esempio circoscritto. Fox, responsabile dei dati e dell’IA dello studio, ha descritto Claude come utile per grandi insiemi di dati e prototipi, ma non progettato specificamente come piattaforma legale. La sua valutazione positiva del progetto pilota convive quindi con una riserva sul design e sulla sicurezza aziendale tipici delle piattaforme specializzate per studi legali.

I dati di adozione riportati da Bloomberg Law e attribuiti a un’indagine della International Legal Technology Association indicano che il 44% degli studi intervistati usava o stava esplorando Claude. Il 7% del solo gruppo che usava o esplorava il prodotto lo aveva già distribuito completamente agli avvocati.

Cosa prevede la legge italiana sull’uso dell’IA

Per gli studi in Italia, l’articolo 13 della legge nazionale sull’intelligenza artificiale prevede che l’IA nelle professioni intellettuali sia destinata ad attività strumentali e di supporto, mantenendo prevalente il lavoro intellettuale. Richiede inoltre che le informazioni sui sistemi di IA usati dal professionista siano comunicate al destinatario della prestazione con un linguaggio chiaro, semplice ed esaustivo. Il testo dell’articolo è pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Anthropic precisa che l’idoneità delle sue offerte dipende dalla giurisdizione, dai clienti e dai singoli incarichi.