Cognizant ha annunciato il 30 ottobre 2026 l’OpenAI Frontier Capability Group, che secondo l’azienda riunisce oltre 25.000 professionisti. Il gruppo dovrebbe concentrarsi inizialmente sullo sviluppo software con Codex, sulla modernizzazione delle applicazioni e sulle operazioni con agenti per i clienti, ha dichiarato Cognizant.

Un nuovo gruppo dopo la prima intesa su Codex

L’annuncio di ottobre segue una precedente iniziativa pubblica: il 21 aprile 2026 Cognizant aveva comunicato che OpenAI l’aveva scelta tra i partner di integrazione per portare Codex nelle imprese e che stava integrando lo strumento nel proprio Software Engineering Group (annuncio di Cognizant). Il Frontier Capability Group è quindi un annuncio organizzativo successivo, non il primo annuncio pubblico della collaborazione su Codex.

Cognizant ha presentato anche un’iniziativa distinta con Google Cloud, dedicata agli agenti Gemini per le imprese: NeoTeo ne ha parlato in questo articolo.

Le tre aree di lavoro indicate da Cognizant

La prima è l’ingegneria del software con Codex, il prodotto OpenAI che Cognizant intende usare nei progetti di sviluppo per le imprese. La seconda è la modernizzazione delle applicazioni, cioè l’aggiornamento di software e sistemi esistenti. La terza riguarda le operazioni con agenti per vendite, assistenza e supporto ai clienti.

Per la modernizzazione dei mainframe, Cognizant descrive un percorso che parte dall’analisi del codice legacy e arriva alla generazione di codice cloud-native. L’azienda indica Cognizant Application Modernizer, alimentato da modelli OpenAI, come strumento per questo lavoro e afferma che gli ingegneri controlleranno le decisioni con conseguenze rilevanti. Cognizant cita inoltre esperienza nella modernizzazione di mainframe per oltre 500 clienti.

Le cifre sul personale e la formazione

Cognizant dichiara che il gruppo riunisce oltre 25.000 professionisti. Separatamente, l’azienda riferisce che più di 21.000 collaboratori hanno ottenuto oltre 40.000 badge OpenAI completando percorsi formativi. Sono due misure distinte: la seconda riguarda i badge assegnati, non il conteggio dei membri del gruppo.

Cognizant sta inoltre sviluppando le categorie Frontier Certified Engineers e Frontier Business Operators, con credenziali rilasciate da aziende che sviluppano modelli frontier. L’annuncio non attribuisce queste credenziali a tutti i professionisti del gruppo.

Dali Rajic, chief revenue officer di OpenAI, ha descritto la pratica dedicata e l’uso della tecnologia OpenAI nelle attività interne di Cognizant come un modo per aiutare altre imprese a tradurre l’IA in risultati di business. Questa è la posizione di OpenAI sull’iniziativa; i dati sul personale e sulle attività previste sono dichiarazioni di Cognizant.