Gli ingegneri Apple descrivono un percorso che porta il calore da A20 Pro alla camera di vapore e lo trasferisce fra le due metà di iPhone Duo attraverso un tubo flessibile di grafite nella cerniera. Eric Zeman ha raccolto i dettagli nell’intervista a Dan Murray e Banafsheh Barabadi pubblicata da PCMag il 13 ottobre 2026.

Il punto distintivo è proprio la cerniera: il tubo di grafite collega termicamente le due metà del pieghevole, mentre la camera di vapore è più sottile e non funge da supporto strutturale centrale. È un’impostazione diversa da quella descritta per iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max.

Dopo le ipotesi sul pieghevole raccontate nel nostro precedente articolo, Apple ha presentato iPhone Duo il 9 settembre 2026. Il resoconto tecnico di PCMag aggiunge ora i dettagli del sistema termico.

Come passa il calore nell’iPhone Duo

A20 Pro usa il packaging WMCM, una tecnologia che colloca la DRAM accanto al SoC, cioè il processore principale, invece di impilarla sopra. Secondo Dan Murray, i precedenti SoC per iPhone usavano la configurazione POP, con la DRAM disposta verticalmente sul chip: quella posizione rendeva più difficile estrarre il calore dal SoC.

Il collegamento tra chip e camera di vapore è affidato a un’interfaccia che Apple chiama metal over foam. Banafsheh Barabadi la descrive come il punto di contatto termico fra i componenti, progettato per assecondare anche le esigenze meccaniche del dispositivo. La camera riceve il calore da A20 Pro; il tubo flessibile di grafite lo trasferisce poi attraverso la cerniera, da una metà all’altra.

Apple afferma che il tubo deve mantenere la continuità termica e l’integrità strutturale durante i ripetuti movimenti della cerniera. Nel resoconto non compare un numero di cicli di durata.

Il percorso termico descritto per iPhone Duo

A20 Pro colloca la DRAM accanto al SoC; l’interfaccia metal over foam lo collega alla camera di vapore, mentre il tubo di grafite attraversa la cerniera per trasferire calore fra le due metà.

Che cosa cambia rispetto a iPhone 18 Pro

Come Apple descrive il raffreddamento di iPhone Duo

Nei modelli iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max, la camera di vapore svolge anche una funzione strutturale: forma un piano centrale al quale sono fissati la batteria e la scheda logica. Barabadi ha riferito a PCMag che la sua superficie è tre volte quella della camera di iPhone 17 Pro.

Il Duo adotta invece una camera più sottile, collocata al centro senza svolgere quel ruolo di supporto. Il tubo che attraversa la cerniera risponde a un’esigenza specifica del formato pieghevole: spostare il calore fra le due metà.

Per iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max, PCMag descrive inoltre una piastra del display in rame nanotwin e uno strato di grafite ad alta conducibilità. Insieme, questi elementi sono progettati per distribuire il calore lateralmente sul display e ridurre i punti più caldi. Sono componenti del progetto dei modelli Pro, non elementi attribuiti al Duo.

Apple dichiara che iPhone Duo raggiunge prestazioni sostenute fino al 35% superiori a quelle di iPhone 17 Pro, secondo il comunicato del 9 settembre 2026. È una dichiarazione dell’azienda, distinta dai dettagli costruttivi descritti nell’intervista.

Camera di vapore e grafite: che tipo di raffreddamento è?

L’architettura descritta per iPhone Duo comprende una camera di vapore collegata ad A20 Pro e un elemento di grafite che attraversa la cerniera. La camera di vapore è il componente che riceve e distribuisce il calore; il tubo porta il percorso termico da una metà del telefono all’altra. Questa descrizione non equivale a un circuito separato di raffreddamento a liquido con pompa.

Apple ha fissato l’inizio dei preordini al 16 ottobre 2026 e la disponibilità al 23 ottobre 2026, secondo il suo annuncio ufficiale.