Secondo un resoconto pubblicato il 13 ottobre 2026, il Centro Nacional de Inteligencia (CNI), servizio di intelligence spagnolo, stava cercando 17 profili tecnici e raccoglieva candidature nel corso di ottobre. Le mansioni descritte spaziano dall’analisi di malware alla messa in funzione di modelli di IA in sede.

I profili tecnici segnalati

Tra gli esempi figuravano l’analisi di malware e la creazione di proof of concept per i team interni di penetration test; la distribuzione e la messa a punto di modelli di IA su infrastrutture locali; la ricerca di vulnerabilità in Bluetooth, Zigbee, Matter e Thread; e l’ingegneria TEMPEST, legata alla protezione dalle fughe di informazioni attraverso emissioni elettromagnetiche.

Il resoconto indicava anche requisiti ricorrenti: un titolo universitario pertinente o una qualifica superiore in ingegneria, la patente di categoria B e l’inglese di livello B2. Secondo la stessa ricostruzione, il livello linguistico poteva essere documentato entro i primi due anni. Era inoltre indicata una selezione in presenza a Madrid per l’inizio del 2027, dopo una prima valutazione.

I requisiti generali del CNI

Il CNI indica come condizioni generali per lavorare nell’istituzione la cittadinanza spagnola, il possesso della qualifica richiesta, la maggiore età, l’idoneità al ruolo, l’idoneità giuridica all’impiego pubblico e un rapporto di sicurezza favorevole, o la possibilità di ottenerlo. La pagina delle regole generali per lavorare al CNI precisa anche che, per aggiornare un CV già inviato, una nuova domanda sostituisce automaticamente la precedente.

IA, sicurezza informatica e crittografia

Il resoconto collegava le competenze descritte anche alla preparazione rispetto a possibili rischi futuri per la crittografia a chiave pubblica, inclusi i sistemi RSA e quelli basati su curve ellittiche, da parte di computer quantistici sufficientemente potenti.