Google Maps stima il traffico attuale usando dati aggregati sulla posizione delle persone che navigano con l’app; per prevedere le condizioni più avanti nel viaggio, combina il traffico rilevato con gli andamenti storici delle strade. La differenza aiuta a capire perché il colore della mappa descriva una stima del momento, mentre l’orario di arrivo può tenere conto di rallentamenti futuri.
Come Google Maps stima il traffico attuale
Secondo Google, i dati aggregati di posizione raccolti durante la navigazione aiutano Maps a stimare le condizioni del traffico sulle strade. In pratica, i dati di più viaggiatori contribuiscono a delineare il flusso su un tratto: la stima riguarda la strada, non il resoconto di un singolo automobilista.
Quali dati di navigazione raccoglie Maps su Android
Per Android, Google elenca tra i dati di navigazione la posizione GPS, i dettagli del percorso e i dati dei sensori del dispositivo, per esempio il barometro. Nella guida di Google Maps sui dati di navigazione, Google spiega che la raccolta inizia poco dopo l’avvio della navigazione passo passo oppure quando ci si muove lungo un percorso con le indicazioni visibili. Si interrompe all’arrivo o quando si esce dalla navigazione; con le indicazioni visibili, anche premere Indietro la chiude.
Questi dati non sono la stessa cosa della Cronologia delle posizioni, chiamata anche Timeline. È un’impostazione distinta dell’account Google che, se attiva, può salvare in background la posizione precisa. Google afferma inoltre che i dati di navigazione vengono eliminati dopo l’elaborazione e che gli aggiornamenti della mappa non sono associati all’account Google o al dispositivo.
Traffico attuale e previsioni del percorso
Per descrivere le condizioni del momento, Google cita i dati aggregati di posizione. Per prevedere il traffico più avanti nel viaggio, invece, combina la situazione corrente con gli andamenti storici delle strade e usa l’apprendimento automatico. Nell’articolo pubblicato il 3 settembre 2020, Google citava anche le reti neurali a grafo nell’ambito di una collaborazione con Google DeepMind. È la descrizione pubblicata da Google in quella data.
Segnalazioni stradali in Maps e ruolo di Waze
Google Maps per Android permette di segnalare problemi come incidenti, rallentamenti, lavori, chiusure di corsie e oggetti sulla carreggiata; tra i tipi di segnalazione disponibili in alcuni Paesi ci sono anche allagamenti e scarsa visibilità. Gli utenti possono indicare se una segnalazione è ancora valida. Google spiega queste funzioni nella guida alla navigazione di Maps.
Per Waze, DW Shift descrive un ruolo rilevante delle segnalazioni inviate dagli automobilisti, accanto ai dati di movimento. Questa descrizione non permette di attribuire a Waze le specifiche funzioni di segnalazione o le modalità di gestione dei dati indicate da Google per Maps.
Dove finisce un ingorgo sulla mappa
Il confine del tratto congestionato è una stima. Se il flusso torna a velocità ordinarie, è ragionevole interpretare quel punto come la fine dell’ingorgo visualizzato; si tratta però di un’inferenza, non di una regola tecnica dichiarata da Google.