Il 2 novembre 2026 DIGITIMES ha riferito che ChangXin Memory Technologies (CXMT) si aspetta che i ricavi continuino a crescere fino al 2027. Tra i fattori citati figurano la disponibilità limitata di memoria, la domanda dei server per l’IA e prodotti DDR5 e LPDDR6 di maggior valore.

I risultati del 2026 danno il contesto

Per il trimestre concluso il 30 settembre 2026, Reuters ha riportato ricavi pari a 118,71 miliardi di yuan, in aumento del 613,2% su base annua e del 19,3% rispetto al trimestre precedente. L’utile attribuibile agli azionisti è stato di 54,4 miliardi di yuan.

Nei primi nove mesi del 2026, i ricavi sono arrivati a 269,02 miliardi di yuan, il 738,5% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’utile attribuibile è stato di 132,04 miliardi di yuan; nei primi nove mesi del 2025 CXMT aveva registrato una perdita di 5,28 miliardi di yuan.

Nel terzo trimestre il margine lordo ha raggiunto l’89,53%, con un aumento di 1,94 punti percentuali rispetto al secondo trimestre. Reuters ha ricondotto il rialzo a prezzi e volumi di vendita più alti e a costi inferiori per chip.

Le stime FactSet sono previsioni degli analisti

Le stime del consenso FactSet riportate da elEconomista indicano ricavi di 46,0 miliardi di dollari nel 2026 e 73,8 miliardi nel 2027. Il confronto tra questi valori arrotondati equivale a un aumento di circa il 60,4%. È una stima degli analisti, distinta dalla prospettiva di crescita attribuita a CXMT.

Validazione dei campioni e capacità futura

Reuters ha riferito che i campioni di DRAM di sesta generazione di CXMT hanno completato la validazione, passaggio verso la produzione commerciale. L’agenzia ha inoltre riportato che gli stabilimenti in costruzione a Pechino, Shanghai e Hefei potrebbero portare, in futuro, la capacità mensile a circa 600.000 wafer da 12 pollici. Non è stata indicata una data per il raggiungimento di quel livello.

Una crescita dei ricavi di CXMT non basta a prevedere il prezzo della RAM al dettaglio: entrano in gioco anche l’offerta complessiva e la domanda, compresa quella dei server per l’IA.