Il 14 ottobre 2026 diversi resoconti hanno riportato le segnalazioni di fonti ucraine su restrizioni notturne che avrebbero interessato alcuni terminali militari Starlink in movimento. La connessione avrebbe iniziato a mancare oltre circa 160 km/h. Serhiy Beskrestnov, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy, ha riferito che le forze ucraine non avevano ricevuto un avviso e che diverse missioni erano state interrotte. Euronews France 24
La soglia di velocità e le conseguenze riferite
Serhiy Sternenko, attivista ucraino, ha descritto una perdita di connessione quando la velocità dei terminali superava circa 160 km/h. Euronews ha indicato StarShield come possibile servizio coinvolto. La Razón Euronews
France 24 ha ripreso un resoconto di Reuters secondo cui fonti del ministero della Difesa ucraino e fonti militari ritenevano che la riduzione del servizio potesse incidere sugli attacchi a medio raggio e sull’impiego di droni intercettori. France 24
La verifica dei terminali non registrati era un altro episodio
Un resoconto di Business Insider España pubblicato nel febbraio 2026 descriveva una misura di registrazione e verifica volta a bloccare terminali non registrati, segnalati come usati dalle forze russe. Un servizio di FRANCE 24 Español dello stesso mese riferiva che sarebbero rimasti attivi i terminali registrati e verificati dalle autorità ucraine. Business Insider España FRANCE 24 Español
Le segnalazioni di ottobre riguardavano invece terminali militari ucraini e la perdita di connessione associata alla velocità di movimento.