In un’intervista pubblicata da EL PAÍS il 21 ottobre 2026, Geoffrey Hinton ha detto di stimare oltre l’1% la possibilità che l’intelligenza artificiale distrugga l’umanità. Ha anche proposto che, prima del lancio di un chatbot, la sua sicurezza venga dimostrata statisticamente a un’agenzia governativa.
Che cosa dice la stima di Hinton
La cifra è una valutazione personale di Hinton, non un consenso scientifico né una probabilità calibrata. Riguarda il rischio che l’IA provochi la distruzione dell’umanità.
Un precedente approfondimento di NeoTeo sui giudizi dell’indagine Delphi tratta un’altra misura: in 18 categorie di rischio su 24, gli esperti avevano valutato almeno al 10% la probabilità di esiti catastrofici entro cinque anni. Quel risultato riguarda diverse categorie di rischio; Hinton parla invece della possibilità che l’IA distrugga l’umanità.
La verifica pubblica proposta per i chatbot
Hinton propone che un chatbot non venga lanciato prima che un’agenzia governativa abbia ricevuto prove statistiche della sua sicurezza. L’idea affida a un’autorità pubblica la valutazione preventiva, anziché lasciare il controllo esclusivamente alle aziende che sviluppano i sistemi.
L’idea degli “istinti materni” nell’IA
Fox Business ha riferito separatamente che Hinton proponeva di integrare nell’IA istinti materni e di concepire questi sistemi come madri anziché come assistenti. È un’idea di progettazione distinta dalla verifica preventiva affidata a un’agenzia governativa.