Il 13 ottobre 2026 Google ha annunciato un accesso più ampio a Gemini 4 Argon: Google AI Pro e Google AI Ultra per Gemini app e Search AI Mode, Ultra per Antigravity e alcuni strumenti per sviluppatori, e Gemini API a pagamento per sviluppatori e aziende in tutto il mondo. Quel giorno SiliconANGLE ha riferito che il rollout nell’app per gli abbonati Pro era ancora in corso. Google ha elencato i percorsi di accesso nell’annuncio; SiliconANGLE ha descritto il rollout graduale.

Per il contesto sulle prime valutazioni delle prestazioni, puoi leggere anche il precedente approfondimento di NeoTeo su Gemini 4 Argon.

Dove si può usare Gemini 4 Argon

Le prove di Paul J Lipsky con Gemini 4 Argon: giochi e debugging in Antigravity, scrittura e video

Google associa Argon a piani diversi a seconda del prodotto. La tabella riassume i percorsi indicati nell’annuncio del 13 ottobre e la distinzione su Canvas riportata da Ars Technica.

Prodotto o percorsoPiano o accesso indicatoDettaglio pratico
Gemini appGoogle AI Pro e Google AI UltraIl rollout per Pro era ancora in corso secondo il resoconto del 13 ottobre
Search AI ModeGoogle AI Pro e Google AI UltraAccesso indicato da Google
Canvas nell’app GeminiGoogle AI ProArs Technica riferisce che gli abbonati possono generare codice con Argon
AntigravityGoogle AI UltraPercorso distinto per i flussi di programmazione agentica
AI Studio e Android StudioGoogle AI UltraGoogle indica l’accesso per gli abbonati Ultra
Gemini APIAccesso a pagamento per sviluppatori e aziendeGoogle annuncia la disponibilità in tutto il mondo

Perciò un abbonamento Pro può includere la generazione di codice in Canvas, ma non dà automaticamente accesso ad Antigravity: Google indica Ultra per quest’ultimo. La distinzione è rilevante anche per chi programma: Ars Technica descrive Canvas come generazione di codice nell’app Gemini, mentre associa Antigravity a flussi agentici di programmazione. Google ha inoltre annunciato l’integrazione dell’interfaccia di programmazione agentica di Antigravity nell’app Gemini per macOS.

Per vedere Argon all’opera in diversi flussi di lavoro, la recensione in inglese di Paul J Lipsky mostra le prove svolte dal recensore.

Google ha inoltre annunciato la possibilità per un massimo di 10.000 scienziati di candidarsi per sei mesi al livello d’uso più alto di Antigravity senza costi, con accesso subordinato ai requisiti, alla capacità disponibile e alla selezione.

Tasks e tariffe della Gemini API

Google ha introdotto la modalità Tasks nell’app Gemini per gli abbonati Pro e Ultra. Un interruttore nella chat consente di avviare un’attività che può continuare mentre l’utente è lontano dal computer. Google dice che Gemini può collegarsi a più di 40 app, tra cui Instacart, OpenTable, Adobe e Shopify. Il 13 ottobre SiliconANGLE ha riferito che Tasks era disponibile in alcuni Paesi.

Per gli sviluppatori e le aziende che scelgono la API, Google indica tariffe introduttive di 2 dollari USA per milione di token in ingresso e 10 dollari USA per milione in uscita; l’input memorizzato nella cache riceve uno sconto del 95%. Ars Technica e SiliconANGLE riferiscono che le tariffe introduttive valgono fino al 30 novembre 2026 e che dal 1° dicembre salgono a 4 dollari USA per l’input e 20 dollari USA per l’output per milione di token.

Tipo di tokenTariffa introduttiva per milione, fino al 30 novembre 2026Tariffa riferita dal 1° dicembre 2026
Input2 dollari USA4 dollari USA
Output10 dollari USA20 dollari USA

Google descrive inoltre per la Gemini API un limite complessivo di un milione di token tra input e output. Per le risposte lunghe, il sistema prevede un protocollo di continuazione. (Annuncio Google; tariffe successive riportate da Ars Technica e SiliconANGLE.)