Il 28 ottobre 2026 Reuters ha riferito che il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti (DOJ) aveva rivolto domande sull’acquisizione proposta di Hugging Face da parte di Nvidia e sui possibili effetti sulla concorrenza nell’intelligenza artificiale. Il dispaccio di Reuters ripreso da KELO attribuiva il resoconto a due persone informate sulla vicenda; CNBC ha dichiarato di aver confermato separatamente la notizia tramite una fonte anonima.

I quesiti riferiti riguardano distribuzione, leva e concorrenti

Secondo Reuters, gli investigatori avrebbero chiesto se Hugging Face potesse diventare un punto fondamentale per distribuire modelli e strumenti di IA e se Nvidia potesse ottenere, attraverso la piattaforma, una leva sui rivali. Le domande riguardavano anche i concorrenti di Hugging Face.

Hugging Face ospita e consente di testare modelli di IA. Il suo ruolo nella distribuzione è quindi al centro dei quesiti riferiti, insieme ai possibili effetti dell’operazione sulla concorrenza nel settore.

Il resoconto cita altri dossier Nvidia e l’accordo con Groq

Reuters menziona anche l’esame da parte del DOJ delle acquisizioni di Run:ai e SchedMD. Sul caso Groq, riferisce domande sull’accordo del 2025 con Nvidia, che riguardava licenze tecnologiche e assunzione di ingegneri. Gli investigatori avrebbero chiesto se gli acquisti di apparati di rete e processori Groq fossero collegati ad assegnazioni più ampie di chip per l’IA ai clienti.

Un portavoce del DOJ ha declinato commenti sui procedimenti pendenti. In termini generali, ha detto che sarebbe inappropriato condurre un’indagine su una fusione sotto la veste di un’indagine sulle condotte.

Valore e tempi dell’accordo proposto

Reuters ha indicato un valore di 12,93 miliardi di dollari per l’operazione proposta. I termini dell’intesa sono approfonditi nel precedente articolo di NeoTeo sull’accordo Nvidia-Hugging Face. Secondo il resoconto, Nvidia prevedeva di concludere l’acquisizione nella prima metà del 2027, subordinatamente alle autorizzazioni.