Al 27 settembre 2026, la decisione del Tribunale distrettuale di Tokyo sulla responsabilità di TikTok nel rimuovere i video era attesa per il 30 settembre. La causa individuale di Kenjiro Tsuda riguarda filmati che, secondo il suo team legale, avrebbero usato un’imitazione della sua voce generata con IA.
La causa riguarda i video di un account anonimo
Kenjiro Tsuda, attore e doppiatore giapponese, ha intentato la causa nel novembre 2025 e chiede che TikTok rimuova i video contestati. I filmati, pubblicati da un account anonimo, abbinavano immagini a narrazioni su leggende metropolitane, fenomeni occulti e teorie del complotto.
Il team legale di Tsuda sostiene che la voce imiti quella dell’attore e che il suo uso violi i diritti di sfruttamento commerciale della sua identità, i cosiddetti publicity rights. La questione sottoposta al tribunale riguarda anche la responsabilità di TikTok nella rimozione dei contenuti.
Le posizioni delle parti e la responsabilità di TikTok
TikTok ha sostenuto che la narrazione usasse una voce maschile generica e ha invocato la libertà di espressione, descrivendo la piattaforma come uno spazio per i contenuti creativi degli utenti. Si tratta della posizione della piattaforma nel procedimento; la causa riguarda l’uso contestato della voce e la richiesta di rimozione dei video.
Le linee guida giapponesi su voce e immagine
Il Ministero della Giustizia giapponese ha pubblicato linee guida non vincolanti sui diritti già esistenti rilevanti per la voce e l’immagine.