Intel GPU D-Series è la famiglia di acceleratori per l’inferenza nei data center in cui Intel identifica il modello Intel GPU D270. Il 13 ottobre 2026, durante l’OCP Global Summit, Intel presenta la serie e riferisce che il campionamento presso i clienti è in corso. La pagina del prodotto elenca 32 core Xe3P, 256 motori matriciali XMX e un’interfaccia PCIe 5.0.

La distinzione più importante per la memoria è tra la scheda PCIe a marchio Intel, indicata nell’annuncio con 160 GB, e le configurazioni ODM dei partner, che possono arrivare a 480 GB. La pagina Intel riporta per il D270 un massimo di 480 GB, senza collegarlo a una specifica configurazione di scheda.

Che cosa sono D-Series e D270

Intel GPU D-Series è un acceleratore per l’inferenza: la fase in cui un modello di IA elabora una richiesta e produce una risposta. Intel identifica il prodotto come Intel GPU D270; Crescent Island era il precedente nome in codice associato alla serie. La pagina Intel colloca il D270 nell’infrastruttura per data center, non tra le GPU consumer da gaming.

Le specifiche pubblicate

La pagina Intel del D270 indica architettura Xe3P, memoria LPDDR5X, raffreddamento ad aria e potenza di 350 W. Nell’annuncio Intel del 13 ottobre, l’azienda riporta inoltre una banda di memoria di 1,5 TB/s e fino a 1,3 PFLOPS di calcolo FP8.

CaratteristicaSpecifica pubblicata
ArchitetturaXe3P
Unità di calcolo32 core Xe3P e 256 motori matriciali XMX
Calcolo FP8Fino a 1,3 PFLOPS, secondo Intel
Banda di memoria1,5 TB/s, secondo Intel
MemoriaLPDDR5X; la pagina Intel indica fino a 480 GB. L’annuncio distingue la scheda PCIe a marchio Intel da 160 GB dalle schede ODM dei partner, configurabili fino a 480 GB.
InterfacciaPCIe 5.0
Potenza e raffreddamento350 W; raffreddamento ad aria

FP8 è un formato numerico a virgola mobile a 8 bit, usato nei calcoli per l’intelligenza artificiale. Il valore in PFLOPS indica la capacità di calcolo dichiarata da Intel; la banda in TB/s riguarda invece il trasferimento dei dati da e verso la memoria. Sono specifiche del produttore, non risultati di un benchmark indipendente.

I carichi di inferenza previsti

Intel destina la D-Series a inferenza con contesti lunghi, sessioni concorrenti e applicazioni di IA agentica. Tra gli esempi citati dall’azienda ci sono RAG — generazione di risposte arricchita dal recupero di informazioni —, assistenti di programmazione, comprensione dei documenti e IA multimodale.

Intel afferma che una singola scheda può gestire modelli fino a 300 miliardi di parametri e che un sistema con otto GPU può supportare modelli da oltre 1.000 miliardi di parametri. Anche queste sono capacità dichiarate dal produttore. Per il software, la pagina Intel cita vLLM e l’ecosistema aperto PyTorch; nella sezione FAQ compaiono anche SGLang e OpenAI Triton.